Focus On sull'estetica dentale: cosa sono le faccette estetiche dentali

Visualizzazioni di questo articolo 4630

Diversi tipi di ceramica per le faccette Il dentista estetico e il ceramista odontotecnico possono scegliere tra ceramica fusa vetrosa quando il valore del colore non sia troppo elevato, ceramica presso fusa, molto resistente e per questo spesso utilizzata per produrre un nucleo centrale su cui poi effettuare una caratterizzazione estetica con una successiva cottura di porcellana, ceramica fresata a macchina da blocchetti di ceramica di elevatissima qualit...

Le faccette Estetiche in porcellana, rappresentano oggi la migliore possibilità di realizzare una cosmesi assolutamente naturale dei denti inestetici. La porcellana è infatti il materiale più biomimetico nei casi in cui venga sostituita o reintegrata una vasta porzione di sostanza dentale. Non solo per l’alta resa estetica, ma anche per la capacità di restaurare la rigidità dentale e garantire la funzionalità meccanica della corona dentale.

Non così si comportano le faccette estetiche in composito o vetroresina che, a fronte di un costo minore di laboratorio, per la maggiore espansione termica ed elasticità producono quasi sempre un’estetica inferiore e una maggiore facilità di distacco. Le caratteristiche fisico-chimiche delle ceramiche dentali variano secondo il tipo di ceramica adottata. La ceramica tradizionalmente usata è quella feldspatica ed è con essa che di solito si ottengono i risultati migliori, più individualizzati.

E' comunque possibile oggi usare porcellane pressofuse come base per ulteriori cotture di rifinitura gestite con attenzione d'artista dal tecnico ceramista.

Diversi tipi di ceramica per le faccette Il dentista estetico e il ceramista odontotecnico possono scegliere tra ceramica fusa vetrosa quando il valore del colore non sia troppo elevato, ceramica presso fusa, molto resistente e per questo spesso utilizzata per produrre un nucleo centrale su cui poi effettuare una caratterizzazione estetica con una successiva cottura di porcellana, ceramica fresata a macchina da blocchetti di ceramica di elevatissima qualità utilizando impronte digitali rilevate con sistemi fotoottici di rilevamento. Presentano diversi vantaggi di tempi e costi a fronte di una anatomia un po’ semplificata e una uniformità di colore nella produzione standard ma divengono eccezionali se realizzate direttamente nello Studio da un vero ed ispirato dentista estetico che sappia individualizzare le ceramiche con tutte le caratteristiche integrabili nel caso specifico.

E’ quindi possibile una caratterizzazione individualizzata successiva, ottenuta con una seconda cottura . Per la versatilità del sistema e la possibilità di ridurre i tempi e quindi i costi è già evidente nel tempo presente che questa metodica diverrà il sistema più usato se non l'unico nell'immediato futuro. Ceramica feldspatica: nel recente passato in mani abili è stata la porcellana che offriva le maggiori possibilità di gestire le caratteristiche del colore come croma, tinta e valore e la riproduzione di caratteristiche anatomiche subliminali per l’osservatore come la tessitura superficiale. La tessitura superficiale è una delle più importanti caratteristiche della morfologia dei denti perché conferisce al dente naturale quei mirabili effetti di riflessone e deflessione della luce che andranno a caratterizzare la struttura e la forma del restauro rendendolo davvero simile ad un dente naturale integro e sano.

Qualunque sia il tipo di ceramica selezionato dal dentista estetico secondo criteri di efficienza e efficacia in rapporto a tempi e costi in ordine alla soddisfazione finale del paziente e propria , con il loro uso si avranno vantaggi incomparabili nella realizzazione di uno splendido sorriso. Diversi vantaggi delle ceramiche dentali per le

Eccellente estetica: ci siamo già diffusi ma ribadiamo la possibilità di gestire nella faccetta caratteristiche ideali di colore come luminosità, saturazione e contrasto oltre a traslucenza, fluorescenza , opalescenza e luminescenza.

E riguardo alle forme riprodurre aspetti essenziali della microgeografia di superficie come la tessitura delle linee o strie di Retzius determinate durante la formazione del dente per l’apposizione circolare dei cristalli d i idrossiapatite che costituiscono lo smalto. Reintegrazione della solidità strutturale del dente : ottenuta sostituendo ottimalmente la rigidità dello smalto naturale anche quando questo si è usurato, eroso o fratturato. Contrariamente a quanto temuto dai pazienti, gli studi e la clinica confermano che le faccette non indeboliscono i denti ma incrementano la funzionalità biomeccanica della corona. Resistenza all’assorbimento dei liquidi: la ceramica dentale a differenza dei materiali compositi , è inalterabile esteticamente nel tempo perché non permette alcun assorbimento di liquidi colorati e non. Resistenza all’abrasione: Le porcellane dentali sono resistenti all’abrasione da spazzolamento e all’usura da contatto dentale. Inoltre è possibile ridurre ed annullare la loro abrasività verso in denti naturali conferendo loro una durezza simile a quella dello smalto dentale. Resistenza dell’adesione al dente: si è notato, specialmente per le porcellane feldspatiche, una fortissima adesione alla superficie smaltea dei denti, tale da produrre quei favorevoli effetti biomeccanici suddescritti sulla resistenza del dente stesso.

Salute gengivale: L’assenza di metallo permette di collocare il margine di contatto col dente all’esterno delle gengive (preparazione iuxta o sopragengivale) invece che all’interno del solco gengivale (preparazione intrasulculare) ed un controllo della finitura del sigillo del restauro ceramico col dente. E’ infatti tipico del restauro dentale con ceramiche incollate un aspetto esteticamente gradevole della festonatura gengivale e una concomitante eccellente salute parodontale. Di contraltare possiamo indicare i costi immediati delle faccette piuttosto elevati.

Ma occorre considerare che i vantaggi su esposti rendono evidente che si tratta di un investimento duraturo in estetica e funzione e che il costo ripartito nel tempo per anno di durata diviene addirittura esiguo rispetto ad altri tipi di restauro statisticamente più fragili e potenzialmente meno efficaci per la salute del dente che può andare incontro ad ulteriore lesione (per esempio una carie secondaria o una frattura da restauro con vetroresina troppo esteso).

Potrebbero interessarti anche...