Come curare la parodontite, implantologia24 ti offre le migliori soluzioni

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La parodontite o piorrea è una patologia che provoca il lento e costante riassorbimento dei tessuti di supporto (gengive e ossa) che pregiudicano la salute e la stabilità dell'apparato dentale. Questa malattia spaventa molto i pazienti perché nei casi più gravi può provocare la caduta definitiva dei denti, causa inevitabile di profondo disagio psicologico nella vita di relazione. Fondamentale è la prevenzione, con sedute regolari di igiene orale e una corretta pulizia dentale quotidiana in grado di contrastare anche l'alito cattivo che accompagna spesso questa affezione degenerativa.

Lo spazzolino è il primo alleato, da sostituire ogni 2-3 mesi, deve avere dimensioni e forma adeguate alla bocca di ogni paziente. Le setole devono essere arrotondate, di durezza media o morbida, per non traumatizzare soprattutto i tessuti gengivali. Ottima alternativa è anche lo spazzolino elettrico, che grazie ai suoi movimenti rotatori è meno traumatizzante per le gengive. L’utilizzo quotidiano del filo interdentale e dello scovolino, permette l'eliminazione della placca dagli spazi interdentali, origine di carie ed infiammazioni gengivali. Un buon collutorio disinfettante infine è un prezioso strumento di supporto quando consigliato dal medico, in situazioni particolari.

Se nel corso della pulizia giornaliera si nota un sanguinamento più o meno importante delle gengive, oppure si rilevano tracce di sangue nella saliva, quasi sicuramente si è in presenza uno stato infiammatorio provocato da una carica batterica dipendente da un'accumulo di placca. La causa principale di questo deposito è una cura orale errata, scarsa o complicata dalla presenza di carie, otturazioni, protesi, apparecchi ortodontici.

In queste situazioni è importante intervenire immediatamente poiché la perdita di sangue è il sintomo tipico della malattia parodontale. E' fondamentale tuttavia procedere ad una diagnosi professionale precoce in quanto l'insorgenza e il successivo sviluppo della malattia sono asintomatici e si rivelano con più evidenza nell'arco di diversi anni.

Compreso il problema si può programmare ed attuare una terapia per garantire al paziente una buona qualità della vita generale. La diagnosi della piorrea si effettua con il sondaggio parodontale e lo status radiologico, che costituiscono la base documentale minima per la corretta formulazione della prognosi. Fortunatamente questa affezione è curabile, anche nelle situazioni caratterizzate da una seria compromissione di ossa e gengive. La terapia ideale e corretta per la piorrea ha inizio con sedute di igiene professionale, a cui ne seguono altre di scaling per procedere alla rimozione dalle gengive della placca e del tartaro, che sono poi le cause principali dell'insorgenza della patologia parodontale. Nelle situazioni più lievi i trattamenti descritti possono essere anche risolutivi, mentre nei casi più seri o negli stati più avanzati dell'infezione é necessario procedere con opportuni, e talvolta invasivi, trattamenti chirurgici.

La terapia parodontale è: - resettiva, quando si procede allo scollamento dei tessuti molli del palato, della gengiva e dell'alveolo dentale dalle strutture ossee sottostanti, perché in questo modo si possono visualizzare le tasche paradontali in cui vi è verificato il processo infettivo, eliminarle per poi procedere al rimodellamento delle ossa e alla ricostruzione plastica delle gengive; - origenerativa: quando é possibile effettuare trattamenti di rigenerazione dei tessuti parodontali ricorrendo a biomateriali e membrane.

L'individuazione della tecnica chirurgica più adatta dipende dalla gravità della malattia, dal livello di riassorbimento osseo, dalla sede della malattia e dallo spirito di collaborazione del paziente. L'obiettivo finale dei trattamenti medici è di garantire un'ottima masticazione, mantenendo i denti nella loro sede naturale, tuttavia, quando la piorrea è così grave da non consentire questo risultato ottimale, è necessario procedere ad interventi di implantologia, che hanno importanti riflessi positivi sullo stato psicologico del paziente di ogni fascia d'età.

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