Presentato da Copma scarl il sistema di pulizia PCHS a base di batteri probiotici per ambienti sanitari e ospedalieri

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Alla presenza di operatori qualificati del settore delle pulizie industriali e della sanificazione e della stampa specializzata, è stato presentato oggi da COPMA il Sistema PCHS di sanificazione ed igienizzazione degli ambienti del segmento sanitario e ospedaliero basato sull'utilizzo di batteri probiotici.

Il presidente di Copma Alberto Rodolfi ha illustrato il progetto PCHS, mentre il prof. Sante Mazzacane del CIAS dell'Università di Ferrara e la dott.ssa Paola Antonioli dell'azienda sanitaria ospedaliera dell'arcispedale S.Anna di Ferrara hanno illustrato lo studio a supporto del progetto e i risultati della sperimentazione realizzata presso la struttura sanitaria.

PCHS è un sistema di igienizzazione e sanificazione degli ambienti sanitari fondato sull'utilizzo di batteri ad alta competitività (i 'bacillus buoni') che porta all'abbattimento di tutti gli altri batteri presenti in un ambiente. PCHS impiega batteri probiotici ad alta competitività presenti in natura, che contrasta efficacemente la carica batterica e la presenza dei batteri patogeni tipici degli ambienti sanitari e ospedalieri.

Questi risultati si ottengono risolvendo altri due grossi problemi della sanificazione: la compatibilità ambientale e lo sviluppo, negli operatori, nei degenti e nei pazienti, di allergie dovute all'utilizzo dei tradizionali prodotti chimici.

PCHS è un sistema eco- e bio-compatibile. La ricerca si è svolta in due fasi. La prima condotta “in vitro” presso i laboratori del CIAS, ha dimostrato l'annullamento totale della carica batterica patogena. Una seconda fase “in campo”, svolta presso l'area di lungo-degenza di Medicina Generale dell'Ospedale Universitario Sant'Anna di Ferrara e presso una delle aree ambulatoriali.

Questi due ambienti specifici, aggiungono altre problematiche al fenomeno di proliferazione di batteri patogeni, rispetto all'ambiente di laboratorio. I risultati sul campo hanno evidenziato una riduzione della carica batterica che raggiunge anche il 95%, nell'area di Medicina Generale trattata esclusivamente con il Sistema PCHS. Un comitato scientifico ha accompagnato la sperimentazione.

Il progetto proseguirà, a partire da oggi, su nuove aree ospedaliere. All'utilizzo a regime del Sistema PCHS, verranno affiancate una informazione specifica ai medici e dirigenti ospedalieri ed un sistema di controllo e verifica costante dei risultati, allo scopo di monitorare nel tempo l'efficacia reale dei batteri probiotici applicati ed implementarne la positività dei risultati.

Il Sistema PCHS nasce da un'intuizione originale di COPMA, dopo anni di ricerca e pratica nel settore di riferimento, grazie alla professionalità dei suoi operatori e alla fondamentale ricerca “in vitro” e sul campo del C.I.A.S. dell'Università di Ferrara. Una ricerca che origina dall'esperienza di un'azienda leader del mercato nazionale delle pulizie industriali e sanificazione - che quest'anno tra l'altro festeggia i 40 anni di attività - e che ha riscontrato risultati eclatanti nella pratica quotidiana di disinfezione degli ambienti ospedalieri.

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