Le malattie da raffreddamento si possono curare in modo omeopatico, scopriamo come

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Un comparto che cresce anno per anno e trova sempre maggiori consensi da parte dei pazienti, soprattutto in alcuni ambiti, come quello dei disturbi invernali. E ora si aspetta la risposta del mercato nei mesi più freddi dell'anno

Da una rilevazione commissionata da PharmaRetail a New Line risulta che, nel periodo gennaio-ottobre 2010, il comparto dei rimedi omeopatici contro le malattie invernali abbia realizzato un totale medio per farmacia di circa 3.200 euro con quasi 250 confezioni vendute. “Il trend – afferma Elena Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato di New Line – è decisamente buono, con un + 27% a volume e un + 17% a valore. Anche l’analisi del ranking delle aziende e dei prodotti evidenzia dati positivi. Le sette aziende che si dividono il mercato (Boiron, Guna, Loacker Remedia, I.M.O., Homeopharm, Oti e Unda) hanno registrato tutte un incremento importante nel periodo considerato, così come la quasi totalità delle referenze”.

Le caratteristiche della terapia omeopatica, che prevedono una continuità nel tempo della cura, soprattutto a livello di prevenzione, fanno sì che la stagionalità del comparto sia meno marcata che per i prodotti analoghi nell’ambito della medicina tradizionale.

La rilevazione New Line, infatti, ha estrapolato i dati del solo bimestre settembre-ottobre 2009, da cui risulta che meno di 1.500 euro del giro d’affari vengono realizzati in quel periodo. Il best seller della categoria è l’Oscillococcinum Boiron in confezione da 30 dosi (poco più di 1.000 euro di sell out medio per farmacia), mentre al quarto posto troviamo lo stesso prodotto in confezione da 6 dosi. “Le due referenze sommate – sostiene Folpini – realizzano un sell out medio per farmacia di quasi 1.200 euro, coprendo una quota di quasi il 40 per cento.Un dato, peraltro, in crescita di oltre il 50% per quanto riguarda la confezione da 30 dosi”.

Un business decisamente interessante per un unico prodotto se si raffronta per esempio a quello dei vaccini antinfluenzali tradizionali che superano di poco i 700 euro, sommando le referenze di tutte le marche. Va detto, però, che il prodotto viene usato non solo in termini preventivi ma anche come cura delle malattie invernali in generale, quindi non esclusivamente l’influenza. Al secondo posto nel ranking dei prodotti, con una quota inferiore al 10%, troviamo lo sciroppo Stodal, sempre di Boiron, e al terzo Omeogriphi in globuli da 6 tubi, di Guna.

A seguire Homeos 42 in globuli di Hoeopharm, Euphorbium spray nasale e Engystol di Guna, Iver Nos 200 ch di Oti e due diverse formulazioni di Echinacea di Guna. Nei primi mesi della stagione invernale il mercato è stato spinto più che altro dai timori di una particolare virulenza delle sindromi influenzali ma, va detto, le condizioni climatiche miti hanno fatto sì che il problema delle malattie da raffreddamento fosse piuttosto contenuto. Ora che sembra essere arrivato il freddo è ipotizzabile un ulteriore incremento delle vendite.

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