Inchiostri cancerogeni per tattoo: nuova lista del Rapex

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Inchiostri cancerogeni per tattoo: nuova lista del Rapex Sempre più persone decidono di decorare il proprio corpo con un tatuaggio.

La moda del tattoo è diventata tanto ampia da produrre delle serie tv in cui le telecamere seguono il lavoro di tatuatori di fama internazionale e cercano di decifrare i motivi per cui giovani e meno giovani decidono di farsi disegnare in maniera indelebile il proprio corpo.

I rischi sanitari in cui si può incorrere come reazioni allergiche o infezioni come l’ epatite e nel peggiore dei casi l’ AIDS sono ben noti. La tecnica più efficace per la rimozione è il laser, ma è molto costosa. In alcuni casi i tatuatori non rispettano le procedure igieniche e di conservazione degli inchiostri. Nel caso segnalato la responsabilità non è però ascrivibile ai professionisti del settore. La notizia riguarda, infatti, alcuni tipi di coloranti che risulterebbero cancerogeni.

L’ allarme giunge dal Rapex (European Rapid Alert System for non-food consumer products) il sistema europeo di allerta rapida per i prodotti di consumo pericolosi non alimentari. Il divieto di commercializzazione riguarda vari tipi di inchiostro del marchio statunitense Intenz utilizzati anche in Italia: Coral, Dijion, Dragon Yellow, Egg Shell, Lemon Yellow, Maroon, Maroon Honey, Mustard, Persian Red, Rubber Doll, Salmon, Sangria, Sunburn, Yellow Orchid, Golden Rod.

Questa serie di prodotti contengono un’ ammina aromatica, chiamata o-anisidina ritenuta“carcinogenic, mutagenic, toxic and sensitizing”. Il Rapex consiglia di farsi togliere i tatuaggi che contengono i coloranti segnalati sebbene il rischio di sviluppare un tumore sia molto ridotto. Sul sito è possibile consultare l’ elenco completo degli inchiostri e relative immagini con descrizione dettagliata dei contenitori che permettono di identificare meglio i prodotti.

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