I peggiori componenti dei cosmetici ed i problemi di pelle

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Nonostante si è sempre ben attenti alla scelta di una sana alimentazione, a fare del movimento e a dedicarsi alla propria linea, spesso si commette l'errore comune di acquistare prodotti cosmetici che, in un certo senso, possono esser dannosi per la nostra pelle a causa della presenza di alcuni ingredienti "cattivi".

Difatti, bisogna sapere che molti cosmetici possono esser i veri responsabili di allergie e problemi di pelle come, ad esempio, le dermatiti. Ad ogni modo, per sapere quali sono le componenti all'interno di un determinato prodotto è utile leggere l'etichetta che, per legge, contiene la lista degli ingredienti ovvero l'INCI.

Generalmente, gli ingredienti sono elencati all'interno dell'INCI in ordine decrescente e ciò significa che la percentuale della prima sostanza è presente nel prodotto in una maggiore percentuale rispetto gli altri. Gli ingredienti da tenere alla larga  dal nostro corpo, per  via della possibilità d'insorgere di problemi di pelle, sono circa una ventina: tra i più rischiosi vediamo i conservanti – i cosiddetti parabeni –  i tensioattivi schiumogeni, gli emulsionanti, i siliconi, l'alcool, i derivati del petrolio ed i coloranti.

Problemi di pelle con gli ingredienti dei cosmetici

Queste sostanze che abbiamo appena elencato sono quelle che possono portare all'arrossamento della pelle, giacché danno origine ad allergie o, addirittura, alcune di queste possono liberare sostanze cancerogene come il nitrosamine o formaldeide. Un altro ingrediente – che peraltro non può esser identificato come elemento di cosmetici poiché per legge non può far parte di un prodotto – è il nickel che a volte è protagonista di allergie. Questo è un agente inquinante e può entrare a far parte di qualunque prodotto durante la sua fabbricazione. La legge, comunque, prevede che ogni prodotto riporti la scritta "nickel tested" ovvero una certificazione che mette in evidenza il fatto che al suo contenuto vi è un certo valore di parti per millione controllato, ma non è assente del tutto (in tal caso, difatti, si leggerebbe nickel free). Occhio a ciò che acquistate per la cura del vostro corpo!

© Melody Laurino

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