Corsi Ecm sul web: Scattata la fotografia della formazione dei medici, 9 su 10 seguono i corsi via internet

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Le nuove tecnologie cambiano faccia all'Ecm (Educazione continua in medicina). Grazie a web, tv, app e altri strumenti di ultima generazione, in Italia l'aggiornamento professionale dei camici bianchi è sempre meno tradizionale (congressi, seminari, workshop) e sempre più 2.0. I dati parlano chiaro: se nel 2013 si sono registrati 382 eventi Fad (Formazione a distanza), nei primi tre mesi del 2014 si è già toccata la soglia di 549 corsi, compresi quelli iniziati nel 2013 ma non ancora conclusi. Insomma, un netto incremento.

E' quanto emerge dai dati della Commissione nazionale Ecm, in possesso dell'Adnkronos Salute. Le tabelle della Commissione tracciano anche un quadro dettagliato degli eventi residenziali organizzati nel 2013 e nei primi tre mesi del 2014. I corsi di aggiornamento rivolti ai medici (25.355 in 15 mesi) rappresentano il 35% dell'offerta; quelli rivolti agli infermieri (7.874) il 14%. Poco più di 3.700 in 15 mesi sono stati invece i corsi tradizionali destinati ai farmacisti, circa il 5% del totale dell'offerta formativa. Stessa percentuale (5%) e numeri simili per i biologi: 3.352 eventi organizzati, e a loro rivolti, negli ultimi 15 mesi.

Tra le proposte Fad spicca per innovazione il binomio web e televisione offerto da Doctor's Life, il primo canale tv al mondo dedicato all'informazione e alla formazione medico scientifica (Ecm), interamente gratuito. Il canale, edito da Adnkronos Salute, si avvia al ritmo di circa 100 iscrizioni al giorno, a tagliare il traguardo dei 70 mila iscritti. Il canale, in onda da ottobre 2011, oltre ai corsi Ecm gratuiti, offre un telegiornale quotidiano e due magazine settimanali di approfondimento sui principali fatti scientifici e di politica ed economia sanitaria. E ancora: documentari, inchieste, focus e reportage su le più importanti questioni mediche nazionali e internazionali.

Aumenta quindi tra i medici italiani la cultura dell'aggiornamento professionale. La percentuale dei camici bianchi che negli ultimi tre anni non ha messo insieme neanche un credito Ecm - dei 150 richiesti - è "intorno al 15%". A tracciare il quadro sul mondo dell'Educazione continua in medicina (Ecm) è Achille Iachino, segretario della Commissione nazionale formazione continua, che all'Adnkronos Salute precisa: "In passato, relativamente ai medici che non si aggiornano, sono state pubblicate percentuali più alte ma imprecise. Dati che non consideravano che molti camici bianchi, come ad esempio gli specializzandi, non sono tenuti a seguire i corsi".

 

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