Consigli utili per risolvere i malanni di stagione in modo omepatico

Visualizzazioni di questo articolo 15077

Un anno intero tutto da vivere, senza farsi fermare da piccoli e fastidiosi malanni. L´omeopatia, può diventare una preziosa alleata per lei, per affrontarli mese per mese.Tagliati i nastri di partenza del nuovo anno, le agende delle donne sono già fitte di responsabilità: le case da rassettare, il lavoro da sbrigare, i figli da accudire.

Ci sono, però, degli "impegni" con i quali non si prende appuntamento, ma che, nell´arco dei dodici mesi, finiranno per fare la loro comparsa. Sono quei piccoli acciacchi, molti dei quali tipicamente femminili, che creano qualche fastidio e magari rovinano il fine settimana o le vacanze. Meglio essere preparate, quindi. spiega il dottor Luigi Torchio, medico chirurgo, omeopata e studioso di medicina naturale a Torino.

L´omeopatia è una parte della medicina naturale che si occupa della diagnosi e della cura di diversi disturbi usando rimedi del mondo vegetale, minerale o animale. Il principio basilare è la cosiddetta "legge della similitudine", secondo cui una sostanza che, a dosi elevate, provoca un particolare problema in un soggetto sano, se viene diluita altamente, può guarire quello stesso disturbo in una persona malata. stimola una reazione di difesa del corpo contro i sintomi che la sostanza assunta produce e, quindi, contro la malattia, irrobustendo l´organismo > spiega il dottor Torchio.

Generalmente, in vendita si trovano rimedi sotto forma di granuli o globuli di lattosio (accompagnati da numeri e sigle che indicano il grado di diluizione) che vanno sciolti sotto la lingua (a bocca pulita), mezz´ora o un´ora prima o almeno tre ore dopo aver mangiato. Si possono trovare anche in gocce, compresse o in pomata. Con l´aiuto del dottor Torchio daremo qualche consiglio per contrastare alcuni disturbi: non è diversamente indicato) è bene assumere due- tre globuli, o granuli (da sciogliere sotto la lingua), 5-7-9 CH, due- tre volte al giorno, a stomaco vuoto. sottolinea l´omeopata.

Gennaio: quando il ciclo fa le bizze Il flusso mestruale è un appuntamento mensile per tutte le donne in età fertile, ma non per tutte è un evento privo di fastidi. Per alcune, già nei pochi giorni che precedono la comparsa del ciclo,, si manifestano fastidiosi sintomi - irritabilità, sbalzi d´umore, mal di testa, seno dolente, ritenzione idrica - noti come sindrome premestruale: è consigliabile assumere Cimicifuga 9CH, tre granuli quattro o cinque volte al dì a stomaco vuoto, fino alla remissione dei sintomi. Magnesium Phosphoricum 30CH, cinque granuli al dì come prevenzione. Se le mestruazioni sono dolorose, assumere Colocynthis 9CH, 5 granuli anche ogni 15 minuti. Quando, invece, il ciclo è abbondante, tanto da rendere stanche e pallide, 5 granuli, 3 volte al giorno, per tutta la durata delle mestruazioni, di China 9CH

Febbraio: il mal di testa è donna Sono le donne le "vittime" predilette del mal di testa, un´espressione generica con la quale si definiscono disturbi molto diversi fra loro, come l´emicrania, la cefalea da stress o derivante da tensioni muscolari. Per le emicranie accompagnate da vampate di calore, nausea e vomito, va bene Sanguinaria, mentre per quelle associate a vertigini, congestione al viso e disturbi visivi è indicato Gelsenium. Per i mal di testa ricorrenti nelle persone ansiose va bene Silicea, per i dolori provocati dalla fatica o dall´esposizione al sole è utile Natrum muriaticum 30CH (un´unica dose giornaliera), mentre per quelli dovuti a un abuso alimentare Bryonia 9 CH (cinque granuli al giorno). Contro le cefalee molto intense che coinvolgono la regione che va dal vertice della testa alla nuca, tipiche dell´inizio della menopausa, ottima è Cimifuga. Belladonna 9 CH (cinque granuli più volte al giorno, a seconda delle crisi) è perfetta, infine, per i dolori pulsanti che subiscono un peggioramento a causa di luce, movimento, rumore.

Marzo: occhio alle allergie E´ primavera e per chi soffre di allergie respiratorie inizia un periodo molto difficile. Tipica è la rinite allergica: starnuti, secrezioni nasali acquose, lacrimazione, arrossamento della congiuntiva, prurito. L´omeopatia consiglia, 2 mesi prima del periodo dell´allergia l´assunzione di 5 granuli, una volta a settimana, di Pollens 30 CH. Durante gli attacchi, 5 granudli di Allium Cepa 15 CH, più volte al giorno e, se si accompagna una congiuntivite allergica, collirio a base di Euphrasia al bisogno.

Aprile: dolce dormire? L´insonnia può essere un "osso duro" e non sempre si può sconfiggerla soltanto ricorrendo alle terapie naturali, soprattutto se si tratta di un disturbo cronico. Queste si rivelano però utili nei casi di insonnia occasionale dovuta a momenti di particolare tensione o ad altre circostanze passeggere. Per le donne che hanno un´attività mentale molto intensa, negli stati di eccitazione nervosa, di stress fisico ed emotivo, è utile il rimedio Coffea. Per quelle donne che hanno insonnia da stati di collera repressa oppure legata a nevralgie o dolori dentali, meglio Staphysagria. Quando a non far dormire è la stanchezza fisica, viene indicato Zincum valerianicum o Acidum Phosphoricum, mentre per chi soffre di insonnia a causa di alti e bassi dell´umore o leggeri stati depressivi, si consiglia Ignatia. In generale, i rimedi si possono assumere in concentrazione 7/9CH, 3 granuli da sciogliere sotto la lingua, per 3 volte al giorno; oppure 30CH, 3 granuli una volta al giorno (in mattinata o a metà giornata).

Maggio: su con la schiena Le faccende di casa, magari potenziate per le pulizie di primavera, la spesa da portare, ed ecco servito un bel mal di schiena. Per alleviare le forme più lievi (per le più serie e persistenti è sempre importante rivolgersi al medico), il rimedio più usato è Arnica. Quando i dolori peggiorano col riposo e migliorano con il movimento, si consiglia Rhus toxicodendrum, mentre è meglio Causticum, quando il dolore si accentua passando dalla posizione seduta a quella eretta. Berberis, quando la lombalgia è associata a spossatezza. In fase acuta i rimedi vanno presi all 5CH, tre o quattro volte al giorno, in fase cronica alla 30 CH, una volta al giorno.

Giugno: problemi intimi Proteggere le parti intime è molto importante: sono una zona del corpo molto delicata e costituiscono una porta d´ingresso nell´organismo. Questo vale soprattutto con i primi caldi, quando si cominciano a indossare i costumi da bagno, magari a frequentare i bagnasciuga e le piscine e si facilita la comparsa della candida, una vaginite di origine fungina dovuta a un fungo che vive normalmente sulla pelle ma occasionalmente può diventare aggressiva, scatenando prurito intimo intenso, secrezioni lattiginose e grumose, gonfiore alla vulva, bruciore e difficoltà a fare pipì, mancanza di odori sgradevoli, chiazze bianche che ricoprono la vulva. Contro questo problema, l´omeopatia consiglia Candida Albicans 15 CH, 5 granuli una volta al giorno.

Luglio: sole amico Un´esposizione al sole troppo prolungata o effettuata nelle ore più calde della giornata: può succedere di andare incontro a una scottatura. Se per quelle più serie è fondamentale rivolgersi al pronto soccorso, per quelle lievi e circoscritte può bastare ricorrere a uno dei seguenti rimedi: 5 granuli ogni ora, fino ad attenuazione dei disturbi, di Apis 15 CH in caso di scottatura accompagnata da prurito. Per ridurre la formazione di bolle, tipica delle scottature più serie, si consiglia Rhus toxicodendrum. Per proteggere in generale la pelle, va bene Thuia. *Per prevenire le scottature solari è bene assumere Arnica 7 CH o Cuprum metallicum 7 CH: per entrambi cinque granuli prima dell´esposizione.

Agosto: sì viaggiare Arriva il periodo vacanziero per antonomasia. Per alcune donne, però, muoversi può essere difficoltoso se soffrono di chinetosi, cioè di mal d´auto, d´aereo o di mare. Cocculus è di aiuto a chi soffre il mal di auto, specie se accompagnato a giramenti di testa. Chi è soggetto alle nausee può fare una cura preventiva: Tabacum 30 CH (cinque granuli alla vigilia ed il giorno della partenza), oppure Gelsemium 30 CH (cinque granuli prima della partenza).

Settembre: affrontare il rientro Rientrare e buttarsi subito a capofitto nel lavoro, può facilmente determinare uno stress psicofisico. Un ottimo rimedio omeopatico è la Nux Vomica che fa lavorare molto bene le ghiandole surrenali, favorendo la produzione di ormoni che potenziano le energie fisiche e mentali, aiutando, quindi, ad affrontare gli stimoli stressanti. Se il cambio di stagione è accompagnato da una forma depressiva, l´omeopata può consigliare Acidum Phosphoricum per prevenire gli stati di stanchezza e di debolezza, soprattutto mentale, mancanza di voglia di iniziativa, calo del tono dell´umore, associati anche a forme di astenia, insonnia e debolezza fisica. Da prendere quotidianamente. Per le donne a cui è richiesto un lavoro mentale impegnativo, Kalium phosphoricum.

Ottobre: in palestra in forma I primissimi mesi dopo le vacanze estive segnano l´avvio dei buoni propositi e, su tutti, il corso in palestra per mantenersi in forma. E può succedere che si capiti qualche problemino muscolare, soprattutto se non si è ben allenate: in caso di contrattura, Arnica 7 CH, 5 granuli anche ogni ora fino ad attenuazione dei sintomi. In caso di stiramento, è bene alternare Bryonia alla 5 CH con Arnica /CH (cinque granuli ogni due ore). Sempre Arnica 7 CH per attenuare il dolore e favorire il riassorbimento di edemi dovuti a piccole contusioni.

Novembre: rafforzare le difese Influenza e sindromi parainfluenzali in vista: meglio dare all´organismo le armi per difendersi. L´omoepatia proprone l´influenzinum, un preparato ottenuto diluendo omeopaticamente il virus influenzale dell´anno precedente. Se, però, lo si acquista nei mesi di novembre e dicembre è già fatto con il "nuovo" virus. Utile anche l´estratto di fegato dell´anatra, l´Anas barbariae, che si avvale del fatto che questo animale non viene colpito da malattie da raffreddamento e dell´apparato respiratorio. Si consiglia l´assunzione di 5 granuli 2-3 volte al giorno.

Dicembre: bando alle abbuffate Periodo di cene pre, durante e post festività e il rischio di fare il pieno è dietro l´angolo. Quando si esagera a tavola, può comparire un senso di pesantezza, difficoltà digestiva, sonnolenza. Il rimedio omeopatico per eccellenza è Nux Vomica 9 CH, 5 granuli da una a 3 volte al giorno. Prima o dopo il pasto, 5 granuli di Antimonium Crudum 9 CH. In caso di vera e propria indigestione, 40 gocce due volte al giorno, a stomaco vuoto, fino a guarigione, di Chelidonium maius 3 CH. Licopodium aiuta le persone che soffrono di gonfiori e digestione lenta con affaticamento epatico.

Potrebbero interessarti anche...