Campi Elettromagnetici Pulsati (CEMP) per la cura dell'osteoporosi, indicazioni e ricerca

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Migliaia di studi clinici validati nella medicina ufficiale in un trentennio e dei campi elettromagnetici pulsati (CEMP) e di fatto non se ne sa nulla. I CEMP confusi erroneamente con la antica e controversa magnetoterapia, trattano efficacemente almeno il 50 % delle patologie ma sono sconosciuti per quasi tutti i medici. L’università di medicina non tratta le onde e le istituzioni classificano i dispositivi medici senza strumenti e indagini per accertare l’effettivo costo biologico.

Non può essere solo l’effetto termico, il riscaldamento della cellula, (come la ingannevole e defunta caloria). Il parametro di sicurezza apparente è quando un dispositivo non riscalda la cellula ma può disorganizzare i legami molecolari della cellula e danneggiare il dna con costi biologici incalcolabili..come avviene per l’esposizione ai telefonini. Su Wikipedia italiana i Cemp non esistono, bisogna andare su quella internazionale e digitare PEMF (Pulsed Electro Magnetic Field).

Il caos domina a spese dei pazienti: i medici non sanno, non vengono diffusi i parametri di efficacia del trattamento con i Cemp e le aziende prosperano o con macchinette gadget di efficacia scarsa perche non hanno solenoidi degni (applicatori insufficienti che sviluppano il campo elettromagnetico e si posizionano sulla parte del corpo da trattare), vendute a poco più di cento euro o affittare a 2-3 euro al giorno, oppure industrie leader mondiali che vendono benessere con potenze del tutto insufficienti e una sola forma d’onda anziché quattro (sinusoide, quadra, triangolare e a dente di sega).

Per non parlare dell’uso sintomatico monumentale fatto da alcune cliniche statunitensi che promettono guarigioni in meno di un ora con potenze da brivido da 1 a 3 Tesla, con le quali il sintomo del dolore al ginocchio scompare ma l’organismo perde il controllo motorio e non solo per diverso tempo. L’inferno è lastricato di buone intenzioni.

Vediamo perché sono importanti i Cemp e come vanno usati.

Tutte le patologie nascono a livello cellulare. Una persona sana con un buon sistema immunitario energetica, ha le cellule che hanno un potenziale di membrana ottimale di -90milliVolt. Per poter funzionare la cellula ha bisogno di questa tensione leggermente negativa e grazie a questo produce la vita: espelle le tossine, ossigena la cellula, attiva il metabolismo assimilando le sostanze nutrienti attraverso i pori della cellula che si dilatano, produce l’energia per la nostra vita quotidiana, l’adenosina trifosfato, l’ATP, attraverso scambi ionici sodio potassio, attivati sempre dalle cariche elettriche. Mantiene il sistema immunitario adeguato portando i “rifiuti” nella matrice extracellulare che a sua volta li invia agli organi di depurazione chiamati emuntori (polmoni, reni, fegato).

A -40milliVolt siamo già nei dolori e patologie croniche e il sistema immunitario è fortemente deficitario e a -20 milliVolt siamo al capolinea con le formazioni tumorali.

Secondo il premio Nobel 1980 Carrel le cellule sono il segreto della longevità e della salute.

A 35 anni incomincia a calare il potenziale di membrana fino al tracollo dei 60 anni. Però possiamo ricaricare costantemente la batteria e mantenere le prestazioni cellulari di un trentenne.

Come funziona in questo caso il Campo Elettro Magnetico Pulsato?

Le onde magnetiche sono le trasportatrici della elettricità nella cellula e innalzano il potenziale di membrana attraverso uno stimolo di overpeak, cioè portano inizialmente la tensione a valori elevati per poi stabilizzarsi su quelli ottimali di -90 milliVolt.

Ci sono molti altri effetti rapidi se non immediati nella nostra fisiologia. Il metabolismo aumenta del 30%, per cui chi non può muoversi a parità di dieta dimagrisce. Il sangue diventa in una decina di secondi meno denso e viscoso, i globuli rossi bloccati in pile si liberano e si attivano e quelli bianchi si mettono a caccia. La microcircolazione si accelera con la diffusione sistemica dell’ossigeno attraverso i capillari in tutto il corpo. Si attivano le proteine di risposta al dolore. L’energia riparte.

Il corpo umano funziona con frequenze da 0 a 30Hz, per questo ogni dispositivo deve tener conto di questi parametri, altrimenti si può togliere il sintomo ma si crea un danno ben più grave, invisibile che non conosciamo e che pagheremo.

Il sonno, la veglia, il movimento hanno frequenze specifiche.

Se dobbiamo sciogliere una contrattura muscolare cronica basta usare le frequenze del sonno profondo. Anche il muscolo si rilassa, è fisiologia e non fantascienza.

Chi ha problemi di sonno con i 2-4 Hertz si addormenta senza ipnoinducenti e benzodiazepine. L’adrenalina si destruttura e si diventa calmi in pace con il mondo.

I benefici sono infiniti. Il tessuto osseo si rigenera in tempi veloci, le fratture in meno di u n terzo dei tempi fisiologici e i campioni dello sport lo sanno bene. Addirittura usano i Cemp per avere le cellule al 100 per 100 in modo tale da avere il valore aggiunto che fa vincere senza doping. Al meglio delle proprie condizioni. La ricostruzione ossea ha studi pregevoli di Basset e Fukuda, Yasuda da oltre 30 anni, ed è fantastico vedere come i Cemp cambiano polarità alle estremità fratturate stimolando l’attrazione magnetica e la saldatura.

La rigenerazione dell’osso, delle cartilagini, pensiamo a tutti i sofferenti di osteoporosi, ai crolli vertebrali, ai dolori discali, alle artrosi, tendiniti, cuffia dei rotatori ecc..

Ogni forma d’onda ha una funzione diversa. La sinusoide deve calmare, la quadra e a dente di sega attivare e rigenerare funzioni e tessuti.

Abbatte le infiammazioni, la cicatrizzazione di ferite, cura il piede diabetico. Quasi quattromila studi su Pubmed lo testimoniano. L’Istituto Rizzoli di Bologna ha messo i Cemp in home page per riconoscimento. Tra l’altro le poche macchine complete con le quattro forme d’onda e applicatori e potenze sufficienti per fronteggiare i dolori acuti, senza bisogno di cortisone o fans, sono accessibili a costi di medicina sociale in termini di noleggio, rimborsate dalle assicurazioni e dalle Casse sanitarie sotto la vetusta voce della magnetoterapia. Non sono invasivi, non hanno effetti collaterali, costano poco, non si consumano e sono abbinabili con le migliori terapie mediche. Il dolore ad esempio, misurato con le scale della medicina, si abbatte dal 50 all’80 % già con una prima terapia intensiva per ernie discali che potrebbero essere operate e dopo un mese si rinuncia all’intervento.

Siamo solo all’inizio, ora se la medicina vorrà applicarsi, tutti questi studi validati vanno trasformati in protocolli clinici, in casi di successo, in prestazioni socio-sanitarie territoriali e domiciliari.

Gli anziani con i Cemp se non hanno gravi danni biologici recuperano l’equilibrio del passo, vitalità e autosufficienza, abbattendo i dolori e soprattutto i danni dei troppi farmaci che un soggetto multi patologia come l’anziano deve ingurgitare per sopravvivere nel dolore cronico.

Siamo agli inizi ma già decine di milioni di persone nel mondo utilizzano i Cemp speriamo in maniera sempre più appropriata grazie alla preparazione medica e di tutte le professioni sanitarie e alle attrezzature ospedaliere poco attente ad acquisti che per prodotti completi partono da appena duemila euro.

Daniele Romano Giornalista Scientifico

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