Tossina botulinica: istruzioni per la sicurezza dal congresso di Agorà

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Da tale studio sono emersi alcuni dati di estremo interesse: anzitutto che esiste un numero di formulazioni di tossina botulinica approvate per uso estetico estremamente limitato; inoltre, che la letteratura scientifica ne dimostra ampiamente efficacia e sicurezza; infine, che gli effetti collaterali minori...

Nicolò Scuderi, Direttore della Cattedra di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma Tossina botulinica: istruzioni per la sicurezza Una review italiana della letteratura scientifica sulla tossina botulinica pubblicata dalla prestigiosa American Journal of Clinical Dermatology

 

Milano. Nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del XIII Congresso Internazionale di Medicina Estetica di AGORA’ Società di Medicina ad indirizzo Estetico, il Professor Nicolò Scuderi, Direttore della Cattedra di Chirurgia Plastica presso l’Università La Sapienza di Roma, è intervenuto sul tema scottante della sicurezza in medicina estetica. L’intera sessione 5 del congresso, in programma domani, sarà dedicata alla tossina botulinica e agli ultimi dati in termini di sicurezza ed efficacia, in&off label.

In uno studio comparativo in corso di pubblicazione sulla prestigiosa rivista americana di dermatologia American Journal of Clinical Dermatology, il Professor Scuderi e il suo team hanno realizzato una revisione della letteratura scientifica per evidenziare l’efficacia e la sicurezza delle tossine botuliniche attualmente disponibili per il trattamento delle rughe glabellari.

Da tale studio sono emersi alcuni dati di estremo interesse: anzitutto che esiste un numero di formulazioni di tossina botulinica approvate per uso estetico estremamente limitato; inoltre, che la letteratura scientifica ne dimostra ampiamente efficacia e sicurezza; infine, che gli effetti collaterali minori (mal di testa, gonfiore locale, ecchimosi, lividi) sono piuttosto frequenti ma temporanei, mentre quelli di maggior entità sono estremamente rari e comunque reversibili. L’aspetto più importante nel confronto tra le varie tossine botuliniche, è che le formulazioni in commercio non sono intercambiabili. “Ciò significa che i medici – che, ricordiamolo, sono gli unici autorizzati ad utilizzarle - non possono applicare stesse diluizioni e dosaggi a formulazioni diverse e quindi devono anzitutto capire quale preferire per ottenere il miglior risultato e imparare ad usare ciascun prodotto per assicurare un risultato sicuro e ottimale” ha aggiunto il Prof. Scuderi. Dallo studio emerge un altro aspetto fondamentale, che il Prof. Scuderi ha voluto sottolineare: alcune tossine approvate per uso terapeutico sono utilizzate fuori indicazione (off-label) per uso cosmetico, ovvero senza l’approvazione degli enti sanitari locali (ad es. FDA americana, Ministero della Salute) e senza sufficiente evidenza scientifica in termini di sicurezza ed efficacia.

Altri tipi di tossine possono essere acquistate via internet, senza aver alcuna licenza o approvazione per l’uso cosmetico o terapeutico in nessun paese; questi prodotti non sono legalmente utilizzabili, devono essere considerati non sicuri ed espongono i pazienti ad un potenziale rischio anche grave. Sono fondamentali dunque, come per ogni trattamento medico, la competenza e la responsabilità del medico che oltre a saper indirizzare i pazienti deve discernere tra le formulazioni disponibili quelle più adeguate.

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