Servizio delle iene sul botulino. Puntata del 14 aprile 2013

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Continua a generare sgomento il servizio delle iene che, come al solito, riesce a scovare medici (forse) che propongono trattamenti medico estetici scontati. La Toffa ha intervistato il prof Di Pietro che ha segnalato come la sostanza utilizzata per il botulino è in polvere e non liquida. Effetivamente la confezione  liquida è il filler (utilizzo simile ma in zone diverse). Il filler è riempitivo mentre il botox rilassa le rughe d'espressione. Il servizio, è stato realizzato al nord italia ed è probabile che l'ordine, prenderà provvedimento.

Per saperne di più si dovrebbe capire bene come il botulino o botox nn sia affatto pericoloso, le conseguenze dei trattamenti realizzati dal pseudo Medico, potrebbero essere dovuti a sostanze che nn hanno nulla a che fare con la tossina botulinica. VIDEO

Le rughe d'espressione vengono efficacemente trattate dalla tossina purificata del botulino di tipo "A", autorizzata da oltre 10 anni in Italia con la denominazione commerciale di Vistabex®. Il botulino agisce sulle rughe d’espressione ed elimina temporaneamente la causa principale delle rughe, donando una pelle nuova, lucente, senza quelle piccole "increspature" che danno la visione dell'età che avanza. I risultati migliori del botulino si ottengono a livello del distretto superiore del viso, sulle rughe orizzontali della fronte, su quelle verticali tra le sopracciglia e su quelle perioculari nella zona delle "zampe di gallina".

I risultati del botulino durano in genere 5-6 mesi dopo di che il trattamento va ripetuto, meglio prima che il muscolo riprenda la sua contrattilità (è stato messo in evidenza che, dopo diverse sedute, l'effetto terapeutico dura più a lungo).

Nel 1937 Alan B. Scott, oftalmologo del Smith-Kettlewell Institute, utilizzò la tossina botulinica A (BTX-A) in esperimenti sulle scimmie, e nel 1980 utilizzò il BTX-A per la prima volta negli esseri umani per il trattamento dello strabismo. La BTX-A venne approvata nel 1989 dalla Food and Drug Administration per il trattamento dello strabismo, blefarospasmo e spasmo emifacciale in pazienti con età maggiore di 12 anni. Nel 2002 giunse l'approvazione per l'uso in medicina estetica per il miglioramento temporaneo delle rughe di espressione fra le sopracciglia (linee glabellari). La tossina botulinica agisce inibendo la produzione del neurotrasmettitore acetilcolina: bloccandone il rilascio nei muscoli, non si manifestano rughe, spasmi o tic facciali. Dal 1991 è invece utilizzata per il trattamento della spasticità, sia nell'adulto sia nel bambino.

La tossina botulinica B (BTX-B) è stata approvata nel 2000 dalla FDA per il trattamento della distonia cervicale.

Attualmente sono in valutazione altre possibili applicazioni mediche, come nel caso dell'emicrania, sintomi prostatici, asma, obesità e altre possibili indicazioni. Gli usi della tossina botulinica per i quali sussiste approvazione variano molto da tipo di tossina, tipo di prodotto commercializzato e da paese a paese, anche all'interno dell'Unione Europea.[6] Questo fa sì che spesso il suo utilizzo clinico sia di tipo off-label, anche se supportato dalla letteratura scientifica. In Europa la tossina botulinica A è commercializzata sotto forma di quattro prodotti farmaceutici: Botox, Dysport, Xeomin e Vistabex. La tossina botulinica B è invece commercializzata in Europa con il nome di Neurobloc.

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