Ringiovanimento Viso, in italia il trattamento più richiesto

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Chi sceglie le procedure non invasive non fa “un affare”, ma un investimento a breve termine. È il caso del filler: colma un solco o una ruga profonda sul viso, ma non è in grado di risposizionare i tessuti scesi per effetto dell’età”. Il boom del lifting del seno I numeri dell’ASPS evidenziano che nel periodo compreso tra il 2000 e i...

Sulla scorta dei numeri raccolti dalla gemellata americana (ASPS) la SICPRE annuncia i trend della chirurgia estetica italiana nel 2013 COMUNICATO STAMPA SICPRE, Società Italiana di Chirurgia PlastIca Ricostruttiva ed Estetica In Italia crescono gli interventi alle palpebre, i lifting del volto e del seno (mastopessi), in altri termini la chirurgia del ringiovanimento.

CHIRURGIA ESTETICA: NEL NOSTRO PAESE CRESCE SOLO LA CHIRURGIA DEL RINGIOVANIMENTO

Più contenuto l'incremento della mastoplastica additiva, che rimane comunque l'intervento più eseguito nel nostro Paese. I trend del mercato italiano rispecchiano quelli americani, anche se – dato il perdurare della crisi - la nostra situazione è nel complesso di tenuta e non certo di crescita. La necessità di risparmiare, insieme al desiderio di convalescenze ridotte al minimo spiegano invece la crescita esponenziale delle procedure non invasive, come le infiltrazioni di botulino e filler, sebbene non diano risultati estetici paragonabili a quelli degli interventi chirurgici. Roma, 4 aprile 2014 - Rispetto al 2012, nel 2013 la chirurgia plastica americana è cresciuta, anche se con numeri contenuti (+1% per gli interventi di chirurgia plastica estetica, + 3 % per le procedure non invasive). La notizia arriva dall'ASPS, American Society of Plastic Surgeons, la più autorevole società di chirurgia plastica del mondo, con cui la SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, è gemellata.

Le procedure chirurgiche più richieste Oltreoceano sono la mastoplastica additiva (290.224 interventi nel 2013, con un incremento dell' 1% rispetto al 2012), la rinoplastica (221.053%, -9%), la blefaroplastica (215.641, + 6%), la liposuzione (199.817, -1%) e il lifting (133.320, + 6%). E in Italia? "In Italia non esiste un registro degli interventi, per cui non è possibile fornire numeri precisi - premette il professor Riccardo Mazzola, presidente della SICPRE, la società italiana che raduna l'80% degli specialisti in chirurgia plastica-. Grazie al nostro elevato numero di soci, però, siamo in grado di fornire le tendenze del mercato, con aumenti e diminuzioni". "I trend italiani sono in linea con quelli degli Stati Uniti, con la sostanziale tenuta della mastoplastica additiva quindi blefaroplastica, lipoaspirazione e lifting del volto. Un discorso a parte merita la rinoplastica, che resta uno degli interventi più richiesti, in quanto abbina alla correzione estetica quella funzionale". Il mercato italiano, però, non ricalca in tutto e per tutto quello statunitense. "Innanzitutto, in Italia non si può parlare di crescita, ma al massimo di tenuta", ammette Mazzola.

Il perdurare della congiuntura economica sfavorevole, insieme all'alto tasso di disoccupazione giovanile sono elementi che hanno un'ovvia ripercussione negativa sulla chirurgia plastica estetica e soprattutto su alcuni interventi e fasce d'età. "Non è un caso che i segni più siano riferiti agli interventi di ringiovanimento: sono pochi i giovani che possono permettersi un intervento di chirurgia estetica”. Il successo del non invasivo (e quindi economico). Attenzione a... In base ai dati ASPS, nel 2013 gli interventi di chirurgia plastica sono stati 1.668.420 (-12% rispetto al 2000). Nello stesso anno, le procedure “Minimally invasive” (in ordine decrescente di importanza numerica: botulino, filler, peeling chimico, depilazione laser e microdermoabrasione) sono state 13.447.933.

Rispetto al 2000, la crescita di questo gruppo di prestazioni è stata del 144%. “Fatte le dovute proporzioni, è un quadro molto simile a quello italiano. Nel nostro Paese le procedure non invasive conoscono un momento di grande favore per due ragioni fondamentali. La prima è che costano decisamente meno: poche centinaia di euro contro qualche migliaio di euro. La seconda è che richiedono una convalescenza più ridotta, in alcuni casi addirittura inesistente, come per l’acido ialuronico e il botulino. Attenzione però al fatto che non si tratta di procedure alternative, ma complementari.

Chi sceglie le procedure non invasive non fa “un affare”, ma un investimento a breve termine. È il caso del filler: colma un solco o una ruga profonda sul viso, ma non è in grado di risposizionare i tessuti scesi per effetto dell’età”. Il boom del lifting del seno I numeri dell’ASPS evidenziano che nel periodo compreso tra il 2000 e il 2013 l’intervento che è cresciuto di più sul mercato americano è il cosiddetto lifting del seno, la mastopessi, che ha fatto registrare un aumento del 70%. “Anche in Italia è un intervento in aumento – dice Mazzola - anche se, proprio come è accaduto negli States, siamo partiti da numeri relativamente bassi. È l'intervento ideale per quelle pazienti dotate di una buona qualità di tessuti mammari, e soprattutto di un adeguato quantitativo di ghiandola, scivolata a causa delle gravidanze o dell'età, che traggono beneficio da un rimodellamento, in genere senza la necessità di impiantare una protesi. L’impiego di nuove tecniche, con incisioni più ridotte e di conseguenza con cicatrici molto meno visibili, ha reso l'intervento più allettante”.

Cos'è la SICPRE La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, è la più antica e rappresentativa Associazione di chirurghi plastici in Italia. Fondata nel 1934, conta oggi circa 1.200 soci, in rappresentanza di Scuole Universitarie, Unità Operative Ospedaliere e Liberi Professionisti. Da 80 anni la SICPRE lavora in ambito scientifico, a tutti i livelli: dalla proposta di attività formativa rivolta ai soci, all’elaborazione di linee guida diagnostico-terapeutiche, fino alle ricerche cliniche.


SICPRE – ASPS Dall’11 ottobre 2013, la SICPRE è gemellata con l’ASPS, American Society of Plastic Surgeons, la più importante e autorevole Società di Chirurgia Plastica al mondo. La SICPRE viene definita dalla Società Americana “la principale Società Italiana di riferimento in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica”. Il gemellaggio è stato sancito dal Memorandum of Understanding, documento di intesa firmato dai Presidenti delle due Società, dopo un'accurata verifica delle qualifiche etiche, storiche e scientifiche della SICPRE e soprattutto dal titolo di Specialista in Chirurgia Plastica.

I dati 2013 dell’ASPS, American Society of Plastic Surgeons

Interventi chirurgici

Aumento del seno (290.224, + 1% rispetto al 2012) Rinoplastica (221.053%, -9%)
Blefaroplastica (215.641, + 6%)
Liposuzione (199.817, -1%)

Lifting (133.320, + 6%)

Totale procedure chirurgiche nel 2013: 1.668.420

Procedure non chirurgiche

Botulino (6.321.160, + 3%)
Filler (2.242.621)
Peeling chimico (1.163.333, + 3%)
Depilazione laser (1.077.158, -4%) Microdermoabrasione (970.343, 0%)
Totale procedure non invasive nel 2013: 13.447.997

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