Ringiovanimento Viso, ecco le ultime novità 2017 in Medicina Estetica

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Le ultime proposte nel campo dei trattamenti per ringiovanire il viso offrono diverse opportunità di scelta per ottenere ottimi risultati e apparire con la pelle del volto più tonica e senza segni.

Oramai, pian piano, ci dirigiamo verso la fine dell'anno e proprio per questo possiamo già iniziare a delineare i prossimi trend della medicina estetica e chirurgia estetica che caratterizzeranno il 2017. Infatti, sembra proprio che le persone siano sempre più interessate a migliorare il proprio aspetto e, certamente, anche con il nuovo anno non potranno fare a meno di guardarsi allo specchio e desiderare un piccolo ritocchino per migliorare il proprio aspetto esteriore.

Le ultime proposte nel campo dei trattamenti per ringiovanire il viso offrono diverse opportunità di scelta per ottenere ottimi risultati e apparire con la pelle del volto più tonica e senza segni. Quello che sempre più pazienti richiedono è di sottoporsi a trattamenti che non siano invasivi e che soprattutto diano risultati ottimali in tempi brevi.

I trend del 2017 per la medicina estetica e chirurgia plastica

A tal proposito, abbiamo deciso di illustrarvi tutto ciò che sarà di tendenza durante il nuovo anno:

1 – Iniezione sciogli-grasso: In Italia arriverà un nuovo farmaco sintetico che sarà in grado di sciogliere le cellule di grasso, inizialmente poste nell'area del sottomento. Questo prodotto è in grado di agire come l'acido desossicolico – prodotto in modo naturale dal nostro corpo - e permette di ottenere un sottomento più definito e pelle tesa, grazie all'espulsione del tessuto adiposo.

2 – Filler: Ancora una volta i filler conquistano l'interesse del pubblico e consentono di spianare le rughe e volumizzare le labbra. Con le nuove formulazioni è possibile ottenere risultati sempre più duraturi, più naturali e meno dolorosi. Anche il naso e le occhiaie sono trattati grazie all'utilizzo dell'acido ialuronico che permette di avere risultati paragonabili a quelli che si possono ottenere con un intervento chirurgico, che però è sicuramente invasivo e doloroso.

3 – Botulino: La tossina botulinica, così tanto apprezzata per i trattamenti estetici, sarà utilizzata ancor di più a partire dal nuovo anno. Infatti, oltre ad essere sfruttata per le rughe glabellari cioè quelle che si collocano tra gli occhi, alla radice del naso, e per le zampe di gallina, ora sarà utilizzata in nuovi ambiti come ad esempio per il microbotulino. In tal caso, si utilizza il botulino per ottenere un effetto “rinfrescante” della pelle, andando ad agire su rughe più piccole poste sul collo e décolleté.

4 – Peeling: Se negli anni trascorsi si riscontrava un abbandono del peeling, in realtà ora le sorti di questo trattamento sembrano rovesciarsi. Infatti, pare proprio che vi sia un vero e proprio ritorno all'uso di questa tecnica come trattamento anti-età, ma pure per combattere le macchie dalla cute. Naturalmente, sarà sempre fondamentale affidarsi alle mani di un esperto, visto che gli acidi utilizzati in modo scorretto possono portare a gravi danni della pelle.

5 – Carbossiterapia: Questo trattamento, utilizzato ai giorni nostri per la biostimolazione facciale e per la cellulite, troverà un ulteriore utilizzo grazie all'associazione con altri trattamenti. Ad esempio, se associato all'acido ialuronico potrà dare ottimi risultati per eliminare le occhiaie scure oppure potrà essere utilizzato in abbinamento ad una dieta ed alla stimolazione tissutale con la tecnica vacum e dispositivi elettromedicali, per rimodellare il corpo e la cellulite.

6 – Ultrasuoni: Grazie alle tecniche ad ultrasuoni è possibile trattare aree difficili del nostro corpo come il collo ed il terzo inferiore del volto. Praticamente, tramite il calore emesso, è possibile stimolare il collagene che, di conseguenza, va a rimodellare queste zone dando un risultato duraturo. Si tratta certamente di un trattamento che va lavora in profondità nella cute e che se viene abbinato a trattamenti come il peeling e biostimolazione con acido ialuronico può portare ad un ottimo risultato.

7 – Protesi tonde: Ci sono novità anche per le donne che vogliono un nuovo seno e si parla delle nuove protesi tonde realizzate con gel ergonomici e micro o nano testurizzate, in maniera da non avere problemi nello sfregamento del tessuti.

Il laser frazionato è un ottimo metodo per ridurre: segni di espressione, piccole rughe e macchie senili. Viene utilizzato anche per rassodare il tono della pelle e per assicurare un effetto lifting istantaneo. Una nuova metodologia, non aggressiva e che sta ottenendo un grande successo perché una volta che ci si è sottoposti alla seduta entro un paio di ore si può tornare alle normali attività della vita quotidiana.

Per ottenere i primi benefici mediante queste tecnica sono solitamente necessarie 4 sedute assolutamente non dolorose e i primi risultati si possono osservare dalla terza applicazione in poi. Il laser frazionato è in grado di innescare un nuovo procedimento di rigenerazione del collagene, pratica dei minuscoli ed invisibili fori nel derma lasciando la pelle intatta e scatenando una cicatrizzazione che dà origine ad una pelle nuova.

La medicina estetica propone diversi interventi per migliorare l'aspetto del viso, negli ultimi tempi sono sempre di più le persone che ricercano trattamenti soft che aiutino ad avere un aspetto migliore senza stravolgere tratti somatici ed apparire con un viso artefatto e innaturale. La biorivitalizzazione del viso è una pratica che aiuta a ritrovare una nuova compattezza ed un'icredibile elasticità della pelle del volto.

Il concetto che sta alla base di questo trattamento è l'idratazione profonda. Viene eseguita con delle iniezioni cutanee mediante aghi sottili che immettono in profondità acido ialuronico, vitamine e agglomerati di aminoacidi che reidratano e attivano il rinnovamento delle cellule per un effetto finale naturale e sorprendente. Le rughe sottile sono ridotte notevolmente e la pelle appare subito più luminosa. Le sedute vanno concordate col proprio medico in base ai risultati che si vogliono ottenere e anche in base al tipo di pelle da trattare. Solitamente si inizia con un appuntamento al mese per tre mesi, ripetendo la cura due volte ogni anno.

Anche in questo caso stiamo parlando di una tecnica che non comporta specifici effetti collaterali da praticare in regime ambulatoriale. Dopo le applicazione si può tornare alla propria vita e solo in rari casi rimane un piccolo livido in corrispondenza del foro delle iniezioni che comunque scompare nell'arco di un paio di giorni senza lasciare alcuna traccia. Per ridare un nuovo volume al viso esistono anche i trattamenti con la radiofrequenza. Una metodologia di ultima generazione per compattare il derma e combattere i segni del tempo. I risultati ottenuti sono molto simili a quelli di un intervento chirurgico senza però dover subire un processo complicato e a volte doloroso.

In questo caso vengono utilizzate le onde elettromagnetiche che, attraverso specifiche apparecchiature, arriva negli strati più profondi della pelle sotto forma di calore per stimolare la nuova generazione del collagene. Questo metodo ridefinisce i contorni del viso rendendo l'ovale più tonico ed eliminando tutti i segni presenti.

Solitamente è necessaria una seduta alla settimana da ripetere per almeno 8 o 10 volte a seconda delle proprie necessità. Stiamo ancora parlando di un intervento che si svolge in ambulatorio e dal carattere non invasivo. Per mantenere gli effetti della radiofrequenza solitamente i cicli devono essere sostenuti per almeno due anni consecutivi. È bene ricordare che per effettuare questi trattamenti bisogna sempre rivolgersi a dei professionisti certificati del settore e presso strutture che offrano tutte le garanzie per ottenere il massimo ed essere seguiti da personale specializzato, preparato e competente.

 

Novità 2016 per il ringiovanimento è  Genotherapy: Come funziona? quali sono i suoi punti di forza?

 
L'invecchiamento della pelle è uno dei processi naturali che spaventano in modo particolare le donne, ma oggi grazie a Genotherapy questo non rappresenterà più un problema. Grazie a questo sistema del tutto innovativo, la pelle potrà apparire sempre in perfette condizioni e ritrovare la giovinezza perduta. Ma cerchiamo di spiegare nel dettaglio in cosa consiste questo metodo rivoluzionario. L'invecchiamento della pelle è determinato a livello genetico e gli studi scientifici dimostrano che ogni dieci anni essa tende ad assottigliarsi, perdendo parte della sua elasticità. Secchezza cutanea, perdita di tono e la formazione di macchie sono segnali importanti di questo processo e derivano principalmente da una dimuzione del collagene, la sostanza che garantisce elasticità alla pelle. Genotherapy si propone di restituire luminosità e giovinezza al volto attraverso un protocollo che prevede tre fasi per analizzare e stabilire il livello di invecchiamento cutaneo, così da individuare un mirato ed efficace metodo di intervento:
a) Test genetico. Genotherapy ha come punto di partenza per la sua analisi il sistema genetico, ovvero il DNA, diverso e unico in ogni individuo. Il materiale genetico viene esaminato grazie ad un semplice prelievo di saliva, tramite un tampone, rapido e del tutto indolore.
b) Identificazione del Dermoattivo specifico. Una volta ottenuti i risultati del test genetico, in base ad essi viene scelto uno specifico dermoattivo-dispositivo medico di classe I contenente principi attivi utili per effettuare un trattamento personalizzato dei processi di crono-invecchiamento e foto-invecchiamento rilevati.
c) Dispositivo Genotechnology 1. Consiste nel vero e proprio trattamento degli inestetismi cutanei del viso.

Il Test del DNA ha come scopo quello di individuare in ogni individuo i fattori di rischio per l'invecchiamento cutaneo tramite il prelievo di cellule epiteliali all'interno della bocca e, in base ai genotipi individuati, sono stati indicati appunto due indici di rischio: crono-invecchiamento e foto-invecchiamento. Il primo è determinato da una degenerazione cutanea dovuta all'età anagrafica, mentre il secondo è un processo che deriva dall'esposizione ai raggi UV, da un'alimentazione scorretta e da un eccessivo consumo di alcool e fumo. Tutti questi fattori causano una condizione di "stress ossidativo" che compromette il rinnovamento epidermico. Dopo il test genetico, quindi, grazie a Genotherapy è possibile assegnare al singolo paziente i due dermoattivi specifici coerentemente con le sue caratteristiche:
- Geno-Action. Si utilizza per trattare il crono-invecchiamento (crono-aging), agendo in profondità nella pelle e rallentando in questo modo i processi degenerativi cutanei.
- Geno-Advanced. Protegge la pelle dal foto-invecchiamento (foto-aging), garantendo una costante idratazione della pelle. Agisce anche come protezione dai raggi solari e diminuisce gli stati infiammatori della pelle.
La fase finale rappresenta, poi, l'utilizzo del dispositivo elettromedicale Genotechnology 1, il quale stimola la pelle dall'interno sfruttando il calore prodotto dalle onde radio a media frequenza secondo il processo, appunto, della "radiofrequenza". In questo modo, i suddetti dermoattivi riescono a penetrare in profondità, aumentando il metabolismo dei fibroblasti e stimolando una sorta di distensione per quanto riguarda le fibre che compongono il collagene.

Ma cos'è che rende Genotherapy un trattamento speciale unico ed innovativo? Oltre all'analisi genetica del processo di invecchiamento cutaneo la grande novità è rappresentata dal "micromanipolo", uno strumento che rende possibile agire direttamente su tutte quelle zone del corpo apparentemente difficili da trattare a causa della loro posizione. Il micromanipolo svolge la sua funzione grazie alle radiofrequenze, motivo per cui non rischia di danneggiare parti sensibili del corpo, come il contorno labbra, le palpebre, l'area circostante l'occhio e quella frontale, zone che è stato possibile trattare per la prima volta, tramite Genotherapy, con risultati ottimali. Possono essere trattati viso, mani, collo e décolleté con la massima tranquillità.
Il protocollo previsto per il trattamento prevede 15 sedute, con cadenza di 21-28 giorni tra l'una e l'altra. È molto importante rispettare questo intervallo di tempo, poiché appositi studi hanno dimostrato che l'epidermide impiega circa un mese per trarre giovamento dai processi di biorivitalizzazione stimolati con Genotherapy. Inoltre, il tempo previsto per ogni seduta varia in base al numero di zone da trattare.

Genotherapy ha molta cura per la salute delle persone che si affidano alla sua tecnologia, motivo per cui durante la prima seduta, una figura preparata e professionale provvederà a compilare la scheda personale del paziente contenente tutti i dati necessari a livello anagrafico e diagnostico, che descrive in modo accurato le condizioni della sua pelle. Subito dopo si procede alla rilevazione fotografica dell'epidermide, in modo da avere un chiaro riscontro del suo stato prima e dopo il trattamento. Tale procedura deve essere eseguita ogni 4 sedute e il paziente deve essere sempre messo in condizione di verificare i progressi ottenuti. È fondamentale informare il paziente di togliere ogni oggetto metallico che indossa e detergere in modo accurato la zona del corpo da trattare. Al primo utilizzo di Genotechnology 1 su un paziente, il tempo previsto per il trattamento è di 30 minuti e alla potenza del 30% per evitare qualsiasi tipo di rischio.

Ricordiamo che con la nascita della dermatologia cosmetica, la radiofrequenza è stata la prima tecnologia ad essere utilizzata nel settore e, al contrario di altri tipi di trattamenti estetici, non è invasiva o dannosa e sfrutta il calore che si viene a creare all'interno dei tessuti dell'organismo. Il dispositivo utilizzato, più precisamente, crea una radiofrequenza di tipo "bipolare", molto utile per intervenire sulle rughe e sulla mancanza di tono cutaneo. Dal punto di vista strettamente tecnico, invece, la corrente che si forma in questo caso, rispetto a quella di tipo "monopolare", viene equamente distribuita all'interno dei tessuti e si concentra sulla distanza che intercorre fra gli elettrodi, richiedendo meno energia grazie alla sua precisa localizzazione.

Esistono alcuni casi, però, in cui si sconsiglia l'utilizzo di Genotherapy, quali gravidanza e allattamento, presenza di tumori, insufficienza cardiaca, malattie autoimmuni o della pelle in generale. Negli altri casi, i risultati finali saranno sorprendenti ed è possibile affermare che Genotherapy rappresenta davvero il futuro della medicina estetica. Si ricorda, infatti, che anche il Ministero della Salute ha approvato il suo protocollo, in quanto è una tecnologia all'avanguardia la cui sicurezza è stata testata e successivamente certificata anche a livello legale.

 

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