I nuovi fili PDO per la medicina estetica: efficaci e poco invasivi

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L'ultima frontiera della medicina estetica è certamente caratterizzata dai cosiddetti 'fili PDO'. Questo trattamento, noto anche come E.T.N., Embedding Therapy Needle, è destinato a tutti coloro i quali vogliono prevenire o correggere inestetismi in qualsiasi parte del corpo, dal volto al torace e fino alle gambe, ai glutei e all'interno coscia...

L'ultima frontiera della medicina estetica è certamente caratterizzata dai cosiddetti 'fili PDO'. Questo trattamento, noto anche come E.T.N., Embedding Therapy Needle, è destinato a tutti coloro i quali vogliono prevenire o correggere inestetismi in qualsiasi parte del corpo, dal volto al torace e fino alle gambe, ai glutei e all'interno coscia. Il trattamento è ideale per arginare la lassità della cute o per procedere al rimodellamento di alcune zone del fisico particolarmente provate dall'età, dal peso o dal mancato esercizio fisico. Per esempio, l'adozione dei fili PDO è particolarmente indicata per la correzione di 'zampe di gallina', rughe, borse, occhiaie, imperfezioni da acne o da cicatrici pregresse, magari maturate durante l'adolescenza. La medicina estetica con fili PDO, infatti, si basa essenzialmente su tre azioni principali: biostimolazione, sostegno e trazione, che determinano nel paziente un miglioramento del flusso sanguigno nelle aree trattate con la conseguente ripresa dell'elasticità della parte interessata con la riacquisizione della lucentezza perduta. La creazione della rete di sostegno è certamente l'aspetto più innovativo: ma andiamo a vedere il perché.

Di che materiale sono fatti i fili PDO?

I fili PDO adoperati nella FTC Lift (Fine Thread Contour) sono dei medical devices utilizzati persino nella chirurgia cardiaca grazie alla duttilità del materiale in cui sono costruiti, il polidiossanone. A seconda della regione di applicazione (viso, muscoli, gambe) i fili in PDO possono avere lunghezza e conformazione diversa, generalmente il diametro oscilla tra gli 0,05 e gli 0,20 mm: in qualsiasi ambito di applicazione - tuttavia - si hanno risultati molto positivi, sia perché il trattamento è praticamente indolore, sia perché il polidiossanone, di origine sintetica, tende a impedire la proliferazione e la colonizzazione di batteri, rendendo gli interventi di medicina estetica all'avanguardia per quanto concerne igiene e sicurezza. I nuovi fili PDO per la medicina estetica non generano intolleranze e sono privi di materiali pesanti quali il nichel, al quale sempre più persone risultano intolleranti. I tempi dell'intervento sono stimati in circa 30/40 minuti, per i costi occorre valutare la quantità di filo e il tempo necessario per l'installazione, ma è verosimile stimare un preventivo a portata di tutte le tasche, che in molti casi si aggira intorno ai 500/1000 euro.

Come funziona l'applicazione?

Localizzata la zona cutanea in cui si vuole intervenire per un trattamento antietà, per modellare la pelle cadente o semplicemente per 'ridisegnare' una parte del nostro corpo esteticamente compromessa, si procede a fissare dei piccoli aghi nell'area interessata sui quali installare i fili, invisibili e impalpabili. I fili PDO vengono inseriti senza anestesia laddove si vuole effettuare una correzione e rimangono nella zona sottocutanea per un periodo di circa 8 mesi, trascorso il quale vengono completamente riassorbiti creando una stimolazione e una tonificazione del derma. Si parla, infatti, di riassorbimento per idrolisi ed è proprio questa la peculiarità di questo trattamento, ovvero la minima invasività che - per contro - genera un risultato del tutto naturale. L'effetto naturale dei fili PDO per la medicina estetica non è strettamente legato al tempo di permanenza degli stessi nella cute, ma va considerato nel lungo termine, in quanto la funzione di sostentamento e trazione non si esaurisce con il loro assorbimento.
 
Come detto, il trattamento non prevede nè anestesia nè ricovero, è indolore, viene compiuto in ambulatorio ed è scarsamente invasivo rispetto al più famoso lifting. Non inficia sull'attività fisica, in quanto è possibile tornare immediatamente operativi dopo l'intervento, poiché il polidiossanone garantisce una resistenza ed elasticità rispetto ad altri fili sintetici. Il processo chimico prevede quindi la stimolazione di produzione di neo-collagene, che inspessisce la pelle rendendola più tonica e luminosa. Per comprendere meglio la rapidità e l'efficacia di questo trattamento, dobbiamo ricorrere alla locuzione con la quale viene identificato in Inghilterra: 'lunch soft lifting treatment', una trattamento lifting che può essere completato durante la breve pausa pranzo. Dopo i 30-40 minuti stimati per l'intervento, il paziente può immediatamente riprendere la normale attività lavorativa, sportiva o agonistica. Per le donne è possibile addirittura l'applicazione del make-up, a testimonianza di come sia un intervento che non va in alcun caso a stravolgere la quotidianità di chi decide di sottoporsi, non andando a compromettere il microcircolo e la vascolarizzazione dell'area trattata e non restituendo cicatrici e tagli.

Ci sono controindicazioni?

No, solo piccole accuratezze, quali quelle di non sottoporsi al trattamento durante la gravidanza, evitare di esporsi a fonti di calore intense (come per esempio lampade e saune) nei momenti immediatamente successivi all'intervento, evitare di sottoporsi a sedute di massaggi, sport di contatto e chirurgia dentale nelle aree interessate. L'inserimento dei fili dà - ovviamente - gli stessi effetti temporanei causati da un'iniezione, cioè bruciore e prurito, ma si tratta di fenomeni passeggeri e immediatamente eliminabili grazie all'applicazione del ghiaccio secco. Viene da sè che l'effetto correttivo, il cui inizio è previsto in circa tre settimane, ha un'efficacia che - nella media - non supera i 10/12 mesi: ciò vuol dire che, almeno una volta all'anno e a seconda del sesso, dell'età e della condizione fisica, occorre ritornare per eventuali ritocchi o per la riapplicazione dei fili PDO. La cosmedica, infatti, aiuta a rallentare il processo di invecchiamento della pelle se effettuata con una certa costanza: il risultato, naturale e progressivo, va poi mantenuto nel tempo con qualche piccolo accorgimento.

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