Filler e tossina botulinica i trattamenti più richiesti in medicina estetica

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In realtà è un trattamento estetico sicuro se effettuato da medici estetici adeguatamente preparati. Deve essere eseguito con l’impiego delle sole specialità medicinali autorizzate dall’Aifa per uso estetico e secondo le linee guida delle Società Scientifiche Italiane di Medicina Estetica.

Filler e tossina botulinica rimangono saldamente in testa alla classifica degli interventi di medicina estetica più richiesti dai pazienti, siano essi donne (il 76% del target di riferimento) o uomini (24%).

I filler (soprattutto acido ialuronico), con cui è possibile correggere rughe ed altri inestetismi tipici dell’invecchiamento, hanno registrato nel 2013 un +14.5%. Segno più anche per la tossina botulinica, che mette a segno un aumento percentuale del 10.4% rispetto ai 12 mesi precedenti. “La tossina botulinica”, spiega il prof. Alberto Massirone, presidente Agorà,“utilizzata per il trattamento delle rughe d’espressione, che negli Stati Uniti è al primo posto nella classifica delle procedure non invasive per il ringiovanimento del viso con 6.1 milioni di procedure (+8%), in Italia era oggetto di un certo pregiudizio a causa di una scorretta comunicazione mediatica.

In realtà è un trattamento estetico sicuro se effettuato da medici estetici adeguatamente preparati. Deve essere eseguito con l’impiego delle sole specialità medicinali autorizzate dall’Aifa per uso estetico e secondo le linee guida delle Società Scientifiche Italiane di Medicina Estetica. Negli Stati Uniti una delle specialità medicinali a base di tossina botulinica impiegate presente sul mercato ha ricevuto da parte della FDA (Food&Drug Administration) una nuova importante approvazione in-label per il trattamento delle rughe perioculari, alla quale è seguita in Italia la medesima approvazione in-label anche da parte di AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco.

L‘approvazione è stata supportata da uno studio condotto su 833 pazienti. E per dileguare ogni incertezza, in una nota la FDA ha precisato che l’utilizzo della specialità medica oggetto di questo studio, alle dosi consigliate non causa l’insorgenza di sintomi sistemici ma si limita al solo effetto locale di miglioramento estetico”. C’è da fare una precisazione, però: se il botulino si attesta al secondo posto tra le preferenze delle pazienti donne, è indiscutibilmente la prediletta dagli uomini.

Al terzo posto in Italia troviamo la biorivitalizzazione cutanea, quasi sconosciuta invece nel resto del mondo. «Si tratta di un trattamento anche preventivo”, continua Massirone, “che funziona attraverso l’apporto di sostanze naturali in grado di stimolare la produzione di collagene ed elastina e di migliorare la vascolarizzazione locale. Si tratta di una metodica di rapida esecuzione e non lascia tracce».

Chiudono la top five dei trattamenti più gettonati Epilazione laser medicale, anche in questo caso richiesta sia dagli uomini sia dalle donne, e i peeling cutanei che grazie a formulazioni sempre più mirate aiutano a migliorare l’aspetto della pelle e consentono di rispondere in totale sicurezza alle esigenze di rinnovamento cellulare, stimolazione della produzione di collagene, attenuazione di rughe, dicromie e imperfezioni.

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