FACE BALANCE: CURA E RITOCCHI LIGHT Interventi minimi, mirati e graduali.

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Per ottenere il miglior risultato in termini di ringiovanimento è necessaria una visione ‘d’insieme’ dell’intero viso. Non basta intervenire su un singolo particolare, ma è necessario riarmonizzare tra loro tutti questi elementi, riempiendo dove serve, distendendo e curando la pelle. Solo in questo modo si ottiene un effetto di ringiovanimento complessivo, discreto ...

XV° Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà FACE BALANCE: CURA E RITOCCHI LIGHT Interventi minimi, mirati e graduali. E’ la ricetta Galderma per ringiovanire il viso in modo discreto, bilanciato e progressivo e ottenere risultati più naturali.

C’è un nuovo modo di intervenire sui segni dell’età che dà risultati bilanciati, in progress nel tempo e più naturali. La nuova metodica anti-aging si chiama face balance e si ottiene grazie a materiali qualitativamente innovativi con caratteristiche assai diverse tra loro.

Come funziona il Face balance - agisce su 3 livelli (superficiale-epidermide, medio-derma/sottocute e profondo- muscoli mimici), - combina tra loro materiali e tecniche iniettive, - interviene in modo ‘discreto’: usa minori quantità di prodotto per interventi meno percettibili da ripetere nel tempo, in sedute di trattamento successive, - dedica particolare attenzione alla cura della pelle. Perché non è solo una questione di rughe: un viso invecchiato ha perso tono, compattezza, luminosità. E’ mutata la distribuzione delle rotondità nei diversi compartimenti del volto e sono scomparsi i tratti tipici della giovinezza.

Per ottenere il miglior risultato in termini di ringiovanimento è necessaria una visione ‘d’insieme’ dell’intero viso. Non basta intervenire su un singolo particolare, ma è necessario riarmonizzare tra loro tutti questi elementi, riempiendo dove serve, distendendo e curando la pelle. Solo in questo modo si ottiene un effetto di ringiovanimento complessivo, discreto e naturalissimo. Riempire e risollevare A rivelare l’età di un viso (quanto e più delle rughe) non sono solo labbra, zigomi e guance svuotate, ma anche le tempie, la zona periorbitaria, il sopracciglio, la zona perimentoniera, il naso... Il compito di intervenire su tutti questi dettagli è affidato ai filler, trattamento d’elezione per riposizionare volumi e contrastare svuotamenti. Nel nuovo concetto di face balance si utilizzano filler di acido ialuronico con consistenze e caratteristiche diverse, capaci di integrarsi in modo ottimale nei vari distretti del volto, ma soprattutto in ogni tipo di cute. Se la pelle ha un buon sostegno tissutale, per modellare i contorni del volto in modo efficace e duraturo, sarà necessario un filler ‘forte’ e corposo, con capacità liftante come Restylane. In caso invece di cute rilassata e sottile, ma anche giovane o già trattata, servirà invece un filler flessibile, capace di integrarsi nel tessuto in modo delicato, come Emervel.

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