Cosmoprof 2017: al via anche il concorso The Perfume Factory

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L’edizione 2017 di Cosmoprof Worldwide Bologna sarà sicuramente più “profumata”: Accademia del Profumo, Cosmetica Italia e BolognaFiere Cosmoprof collaboreranno infatti alla realizzazione di The Perfume Factory, un viaggio alla scoperta dei diversi passaggi della produzione di una fragranza.

The Perfume Factory: a Cosmoprof Worldwide Bologna un viaggio alla scoperta del profumo.

L’installazione rientra nel piano di attività per la celebrazione della 50esima edizione della kermesse bolognese e sarà allestita all’interno di COSMOPRIME, una preview di Cosmoprof Worldwide Bologna che sarà aperta ai visitatori in concomitanza con Cosmopack dal 16 al 19 marzo 2017.

The Perfume Factory sarà inoltre un palcoscenico ideale per celebrare i finalisti del Premio Accademia del Profumo 2017 che potranno essere votati anche durante la kermesse utilizzando le postazioni presenti in fiera. Queste iniziative contribuiranno così a esaltare le unicità e le straordinarietà dell’intera filiera della profumeria, valorizzando il profumo quale elemento essenziale del benessere, ma anche come sinonimo di creatività.

In omaggio al cinquantenario di Cosmoprof, le case essenziere di Accademia del Profumo hanno collaborato alla definizione di una fragranza che è stata realizzata dal naso profumiere Luca Maffei. Si tratta di una colonia che, rivisitata in chiave contemporanea e sofisticata grazie ai toni eleganti dell’iris fiorentina, si ispira all’immagine e alle caratteristiche dell’italianità.
«The Perfume Factory è solo la prima di una serie di attività che vedranno la fiera e l’associazione fianco a fianco nel celebrare i rispettivi cinquant’anni - ha commentato Fabio Rossello, presidente di Cosmetica Italia – Si tratta di un percorso di successo che nel tempo ha consentito di consolidare la reputazione del settore cosmetico, sia in Italia che all’estero, attestandolo quale comparto di punta per fatturato, qualità dei prodotti, livelli di occupazione e investimenti in ricerca e innovazione del comparto manifatturiero Made in Italy».

«Cosmoprof e Accademia del Profumo sono di nuovo fianco a fianco, in occasione del 50mo anniversario di Cosmoprof – ha dichiarato Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere - Per noi significa riannodare un legame storico e attivare una nuova stagione di progettualità comune. Insieme presenteremo The Perfume Factory, una installazione che porterà i visitatori a scoprire l’intera supply chain per la produzione di una fragranza e che darà vita a un profumo "limited edition" per celebrare Cosmoprof 50. Siamo orgogliosi di essere di nuovo insieme ad Accademia del Profumo, in un dialogo che punta alla valorizzazione del profumo e alla promozione della sua cultura in tutti i suoi aspetti creativi» .

I finalisti del Premio Accademia del Profumo 2017 Nuove categorie per i profumi a distribuzione esclusiva o limitata

Sono stati svelati i finalisti del Premio Accademia del Profumo 2017, giunto alla 28esima edizione.

«I riconoscimenti assegnati ogni anno da Accademia del Profumo vogliono premiare l’innovazione e la proposta creativa delle nuove fragranze lanciate sul mercato italiano – ha commentato il suo presidente, Luciano Bertinelli – Per rendere ancor più equa e omogenea la valutazione dei profumi a distribuzione esclusiva o limitata, dal 2017 sono state introdotte due differenti categorie che tengono conto delle caratteristiche aziendali dei brand distribuiti: il miglior profumo collezione esclusiva grande marca e il miglior profumo profumeria artistica».
Fanno parte della categoria miglior profumo collezione esclusiva grande marca i profumi di case produttrici/distributrici con business allargato ad altri settori e distribuzione in massimo 300 punti vendita; nella categoria miglior profumo profumeria artistica rientrano invece le fragranze di case produttrici/distributrici con business dedicato solo al profumo e distribuzione in massimo 300 punti vendita. Novità anche nelle votazioni per la miglior creazione olfattiva che, in tutti i diversi passaggi (dall’individuazione dei finalisti ai vincitori), vengono scelti in blind.

Sono quindi sette le categorie di gara in cui i profumi finalisti concorreranno al titolo che sarà poi assegnato il 3 maggio 2017:

  • miglior profumo dell’anno – Femminile e maschile scelto da una Giuria di Consumatori
  • miglior creazione olfattiva - Femminile e maschile
  • miglior profumo made in Italy - Femminile e maschile
  • miglior packaging - Femminile e maschile
  • miglior profumo collezione esclusiva grande marca – Senza genere miglior profumo profumeria artistica – Senza genere scelti da una Giuria Tecnica
  • migliore comunicazione - Femminile e maschile scelto da una Giuria VIP

I FINALISTI PER IL MIGLIOR PROFUMO DELL’ANNO

Giuria Consumatori

Dal 23 gennaio al 13 aprile 2017 i consumatori potranno votare per eleggere il miglior profumo dell’anno attraverso diversi canali: il minisito dedicato al concorso, la pagina Facebook di Accademia del Profumo e la app Accademia del Profumo.
Si potrà inoltre votare in una delle oltre 800 profumerie d’Italia aderenti all’iniziativa con il volantino “squilla e vinci” e durante la fiera Cosmoprof Worldwide che si terrà a Bologna dal 16 al 20 marzo 2017. Tutti i consumatori che prenderanno parte alle votazioni sui diversi canali parteciperanno all’instant win per aggiudicarsi uno dei 100 profumi finalisti in palio.

Giuria Tecnica

Riunisce diversi esperti del settore:
i componenti della Commissione Direttiva di Accademia del Profumo 8 beauty editor/blogger
8 esponenti del retail

Giuria VIP

Ne fanno parte personaggi del mondo dello spettacolo, del design, della cultura, chef e sportivi.

Il 2017 di Accademia del Profumo: nuove tappe del percorso olfattivo itinerante e la prima Giornata nazionale del profumo

Dopo il grande successo di Milano e Firenze, torna infatti il percorso olfattivo itinerante realizzato da Accademia del Profumo all’interno delle suggestive location degli orti botanici. Nel 2017 Straordinario sentire: trilogia del profumo in tre atti proseguirà il suo viaggio in due nuove città italiane: dal 16 al 18 giugno 2017 sarà la volta di Padova, mentre dal 21 al 24 settembre 2017 il percorso sarà ospitato presso l’Orto Botanico di Roma.

Gli orti botanici di Padova e Roma si trasformeranno in luoghi incantati dove si “respirerà” il profumo e si narrerà una storia pensata per coinvolgere ed emozionare, per esaltare le unicità e le straordinarietà proprie dell’intera filiera della profumeria.

Un ricordo, un momento magico, un'emozione, una sensazione. Questa è l'esperienza che si potrà vivere con il percorso olfattivo, articolato in tre atti:
- Atto I, Emozione - Il suggestivo allestimento permetterà al visitatore di “entrare” nel profumo e ripercorrere la cronologia della vita attraverso i profumi dell’infanzia, dell’adolescenza, della maturità o, ancora, le esperienze olfattive legate ai viaggi, alle esplorazioni, ai momenti passati in relax
- Atto II, Evoluzione – L’esperienza proseguirà con la storia presentata da un punto di vista coinvolgente: il profumo, testimone del suo tempo, riporterà infatti il visitatore in recenti epoche caratterizzate da particolari momenti sociali, storici e politici che si sono riflessi in nuove scelte olfattive da parte dei consumatori
- Atto III, Conoscenza – Nel “backstage” del profumo per scoprire cosa c'è dietro questo mondo: dal primo briefing alla creazione vera e propria della fragranza, dallo studio del packaging al posizionamento di comunicazione, fino ad arrivare allo scaffale in profumeria. Senza trascurare la ricerca, lo sviluppo e le iniziative legate al fair trade, all'ethical sourcing, alla biodiversità, al recupero delle risorse

«La scelta degli orti botanici, veri e propri gioielli immersi nel tessuto cittadino, quali location del percorso olfattivo è stata dettata sia dall’ambiente stesso che richiama le materie prime impiegate nei profumi, sia da un aspetto etico: il lusso che Accademia del Profumo rappresenta vuole farsi portavoce e richiamare l’attenzione verso luoghi talvolta sconosciuti agli stessi cittadini o trascurati» ha commentato Luciano Bertinelli, presidente di Accademia del Profumo.

«Il progetto sviluppato da Accademia del Profumo ben si inserisce tra le esperienze sensoriali che il visitatore può vivere immergendosi nell’Hortus simplicium patavino – ha sottolineato Barbara Baldan, Prefetto dell’Orto Botanico dell’Università di Padova - Non è possibile separare la sensazione visiva dell’esplosione di forme e colori dall’esperienza olfattiva delle fragranze, che fiori e frutti di innumerevoli specie emanano in ogni stagione. La percezione olfattiva suscita emozioni, spesso associate a ricordi relegati negli angoli della memoria. Il progetto, che si propone di valorizzare oltre all’aspetto emotivo anche gli aspetti culturali, sociali e scientifici che connotano la componente olfattiva, si articolerà in diverse tappe all’interno di un percorso di conoscenza della relazione tra l’uomo e la preziosa biodiversità vegetale».

«L’Orto Botanico di Roma, oltre a ospitare numerose specie vegetali note per le caratteristiche aromatiche e originarie di varie regioni del mondo, è stato il primo in Italia a realizzare un Giardino dei Sensi dedicato esclusivamente a specie riconoscibili attraverso caratteristiche olfattive e tattili, corredate da cartellini in braille, per dar modo anche ai non vedenti di interagire attivamente con le piante – ha dichiarato Loretta Gratani, direttore dell’Orto Botanico di Roma - Per questi motivi accogliamo con particolare interesse l’iniziativa dell’Accademia del Profumo dedicata all’approfondimento delle tematiche legate agli odori prodotti dagli organismi vegetali». 

Il percorso olfattivo diventerà anche luogo privilegiato per approfondire le tematiche legate alle fragranze e a conoscere i protagonisti di questo settore: nasi, profumieri, giornalisti e altri esperti si alterneranno nella cornice degli orti botanici per raccontare la loro visione del profumo.
Il prossimo anno sarà inoltre indetta per la prima volta la Giornata nazionale del profumo: la ricorrenza cadrà il 21 marzo, in occasione dell’equinozio di primavera, e sarà caratterizzata da diverse attività orientate alla promozione del mondo delle fragranze con il coinvolgimento di aziende, consumatori, retail e media.

Con l’obiettivo di valorizzare il profumo e la filiera a esso correlata, promuovendone la conoscenza su tutto il territorio nazionale, si cercherà di favorire l’incontro tra il pubblico e gli esperti di settore. Sessioni tematiche per scoprire le peculiarità di singole fragranze, azioni di comunicazione ad hoc, workshop con nasi creatori, piccoli eventi presso i punti vendita aderenti sono solo alcune delle attività a cui Accademia sta pensando per arricchire il calendario di una giornata dove il profumo sarà protagonista.

Trend olfattivi ed evoluzione della profumeria selettiva in Italia: gli approfondimenti del Centro Studi di Cosmetica Italia e Beautystreams

Dopo la grande distribuzione, nel 2015 la profumeria è rimasta il secondo canale di vendita in Italia con una valore di 1.964 milioni di euro pari al 19,9% dei consumi. Lo attestano le rilevazioni del Centro Studi di Cosmetica Italia che, in occasione della conferenza stampa indetta da Accademia del Profumo, ha presentato un approfondimento su questo canale.

Analizzando la ripartizione delle vendite in profumeria, i prodotti di profumeria alcolica restano la categoria più venduta (pari al 38%), seguita dai prodotti per il viso (20%) e solo a maggiore distanza dalle altre tipologie, tra cui i prodotti per il trucco del viso (9%).
Proprio i prodotti di profumeria alcolica sono stati caratterizzati da un 2015 in crescita (+2,6% rispetto all’esercizio precedente) per un valore di 1.039,9 milioni di euro; nello specifico la profumeria di nicchia ha inciso per circa il 12,5% (pari a 130 milioni di euro) sul totale della categoria.
«Nei primi dieci mesi dell’anno in corso in Italia sono state lanciate 183 fragranze (+4,6% rispetto al 2015): tra queste in oltre il 90% dei casi si è trattato di nuovi lanci prodotto – ha spiegato Gian Andrea Positano, responsabile del Centro Studi di Cosmetica Italia – In particolare, assistiamo a una crescita dei profumi da donna (+28,1%), pari a 128 fragranze sul totale lanci».

Beautystreams ha invece approfondito alcuni trend legati al mondo del profumo. Nello specifico il 2016 ha visto l’industria delle fragranze caratterizzata da tre leitmotiv principali. Il primo: la rosa, ingrediente classico della profumeria internazionale che specialmente quest’anno è stato incluso all’interno di diverse nuove fragranze e prodotti skincare. Il secondo ingrediente di quest’anno è stato il patchouli, un classico del panorama profumiero, che ha caratterizzato diversi prodotti innovativi. Il terzo leitmotiv è più esotico e proviene dalle isole caraibiche con fiori, design e colori che ricordano la vivacità di queste location.

Dalla profumeria di nicchia il trend più interessante ha riguardato i profumi per capelli come rituale olfattivo. In altri casi, la personalizzazione dei profumi è stata influenzata dalla filosofia orientale con fragranze in linea con i cinque elementi cinesi: acqua, legno, terra, fuoco e metallo.

Guardando al futuro, la nuova parola chiave sarà “eco-luxury”, cioè prodotti di lusso con ingredienti organici ed eco-sostenibili. Il tema della sostenibilità è ormai così importante che non rappresenta più solamente una tendenza, ma un vero e proprio must. La domanda è dunque: come tradurre l’eco-luxury all’interno di un profumo? Questa rappresenta la vera nuova sfida per le fragranze del futuro.

 

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