Cicatrici e rughe: arrivano i microaghi Needling per "rigenerare" la pelle

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Nel dettaglio, come agisce? L'idea è a metà strada tra una biostimolazione fisiologica e una tecnica chirurgica superficiale. La cute, per mezzo di piccolissimi aghi, viene sottoposta a microperforazioni multiple; i microtraumi determinano la formazione di microcoaguli con aggregazione di piastrine. In questo modo si innescano meccanismi fisiologici di riparazione tissutale: la pelle reagisce richiamando sostanze, chiamate fattoridi crescita(Growth Factors)...

Via cicatrici e rughe con i microaghi Si chiama needling ed è una delle ultime tecniche per "rigenerare" la pelle a cura di Elena Buonanno Il segreto di Angelina Jolie per un viso sempre giovane e levigato? Tanti piccolissimi e sottilissimi aghi, che bucherellando la pelle stimolerebbero la produzione di collagene ed elastina, favorendo così la rigenerazione dei tessuti. Si chiama needling (needle in inglese significa ago) ed è una delle più innovative tecniche di ringiovanimento cutaneo, che promette di "cancellare" le rughe con minima aggressività e tempi di recupero veloci.«L'ultima evoluzione di questa tecnica è il microneedling (MNT Micro Needling Therapy), una metodica ancora meno invasiva e meno dolorosa e al tempo stesso più efficace.

La differenza consiste nel tipo di strumento che viene usato.Nei sistemi tradizionali si utilizza una sorta di rullo, nel microneedling, invece, un manipolo con microaghi simile a una penna, con il quale si riesce a forare la pelle verticalmente, consentendo di ridurre al minimo il danno epidermico e quindi migliorare in modo sostanziale i risultati del trattamento» spiega il dottor Antonello Tateo, chirurgo plastico. «In questo modo si possono trattare con successo il rilassamento cutaneo e le rughe del volto e del décolleté, comprese quelle del "codice a barre" del labbro superiore o le " zampe di gallina" della regione laterale degli occhi, ma anche cicatrici da acne e, sul corpo,smagliature».

Nel dettaglio, come agisce? L'idea è a metà strada tra una biostimolazione fisiologica e una tecnica chirurgica superficiale. La cute, per mezzo di piccolissimi aghi, viene sottoposta a microperforazioni multiple; i microtraumi determinano la formazione di microcoaguli con aggregazione di piastrine. In questo modo si innescano meccanismi fisiologici di riparazione tissutale: la pelle reagisce richiamando sostanze, chiamate fattoridi crescita(Growth Factors), che sono in grado di stimolarel'attività dei fibroblasti(le cellulere sponsabilidella secrezione delle fibre di elastina e di collagene) e quindi la produzione di nuovo collagene eacido ialuronico,maanche indurre una migliore ossigenazione dei tessuti. I microaghi del manipolo penetrano nella pelle in modo controllato a una velocità che arriva a 25 volte/ secondo e a una profondità variabile scelta in base alla regione del volto o del corpo, caratteristiche individuali della pelle e all'obbiettivo dell'applicazione (nel caso delle cicatrici ad esempio si deve andare più in profondità nei tessuti, perché si deve rompere il tessuto fibroso e cicatriziale).

L'effetto rigenerativo, inoltre, può essere ampli-idratanti o antiossidanti a base di principi attivi come vitamine e acido ialuronico, o sostanze biostimolanti e con azione riparatrice come amminoacidi o polinucleotidi. Le microperforazioni determinano infatti un'ottimale penetrazione di questi composti fino agli strati più profondi della pelle. I risultati sono immediati o ci vuole un ciclo di trattamenti? Per un risultato ottimale il numero dei trattamenti varia da paziente a paziente e potrà essere preventivamente pronosticato dallo specialista in base al tipo di pelle e del problema da affrontare.Già dalla prima volta, però, i risultati sono importanti e ben evidenti.

Le sedute sono ripetibili dopo almeno 2-4 settimane per dare tempo ai processi di riparazione di compiersi e per un ciclo massimo di 6 trattamenti.Per un ringiovanimento cutaneo globale di volto e collo sono necessarie circa 6 sedute. Nelle cicatrici da acne, naturalmente, sono necessarie più sedute proprio per la natura fibrocicatriziale del problema. Ma fa male? Per quanto la metodica sia delicata, il trattamento è in genere indolore fino a una profondità di penetrazione superficiale dei microaghi, nei trattamenti più profondi invece si può sentire un po' di fastidio ed essere quindi richiesta l'applicazione di una crema anestetica.

Alla fine del trattamento il volto o le altre aree trattate sono arrossate ma non sanguinanti. Prima di uscire dallo studio medico viene applicata una crema decongestionante e nei 2-3 giorni successivi bisognerà continuare ad applicare creme idratanti. Solo nei casi di trattamenti più aggressivi l'arrossamento può persistere per 12-48 ore dopo.La maggior parte delle persone è in grado di tornare alle normali attività quotidiane subito dopo il trattamento poiché l'arrossamento può essere mascherato facilmente con l'uso dei normali cosmetici coprenti. ficato mediante l'applicazione contemporanea di sostanze

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