Cellulite addio con i nuovi trattamenti. Cause e rimedi

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Uno dei più frequenti inestetismi e vero problema per le donne è la cellulite, chiamata anche lipodistrofia ginoide, pannicolopatia edemato fibrosa, o più semplicemente pelle a buccia d’arancia per evidenziarne l’aspetto, una manifestazione topografica della pelle associata a depressioni o introflessioni, frequenti nella zona pelvica e addominale, nei fianchi, sui glutei e nelle cosce.

Nei casi più gravi possono essere presenti dei noduli di tessuto adiposo o anche uno stato infiammatorio più o meno grave.

La comparsa della cellulite fu evidenziata nel 1922 da Alquier e Paviot , che la catalogarono come un inestetismo ma fu solo una decina di anni dopo che venne caratterizzata da Laguese, che la descrisse come una malattia dell’ipoderma con edema interstiziale e grasso sottocutaneo, mentre  Nürnberger e Müller con un approccio empirico, dopo aver effettuato studi su 30 soggetti viventi e 150 autopsie, appurarono che non vi era nessun edema o fibrosi associato alla cellulite. Fu necessario giungere al 2011 per avere una giudizio conclusivo su questo inestetismo, che spesso non è considerato una malattia e non riveste quindi una importanza patologica per i ricercatori, e per suggellarne quindi la definizione di “fenomeno fisiologico o con basi fisiologiche, caratteristico della donna, di origine multicausale che molti fattori possono scatenare, perpetuare o peggiorare”, il cui aspetto più saliente rimane quello di non essere una situazione rara, ma al contrario, essere una condizione naturale per la maggior parte delle donne.

Tra le cause della cellulite sono elencate disturbi del metabolismo, disordini nutrizionali, specifiche architetture sottocutanee, alterazioni della struttura del tessuto connettivo, fattori ormonali, fattori genetici, disturbi del sistema micro-circolatorio, alterazioni nel sistema linfatico, infiammazioni, e proprio per questo motivo non è tendenzialmente classificata come patologia dato che il suo quadro è riferibile e numerose casistiche femminili per età e fisiologia.

Tra i rimedi della cellulite sono state proposti nel corso degli anni, molteplici trattamenti sia a livello topico, che a livello sistemico, chiaramente con efficacia variabile da soggetto a soggetto, relativamente al tipo di cellulite trattato e al fatto di fruire di alcuni fattori che contribuivano alla riuscita della terapia, quali ad esempio evitare fumo e alcool, la stipsi cronica ed indumenti costrittivi che potessero ostacolare la circolazione venosa e linfatica, oppure calzature con tacchi elevati; sono da privilegiare chiaramente una sana attività aerobica e se possibile un corretto appoggio plantare.

Tra le tecniche messe a punto recentemente nella cura della cellulite, spiccano il trattamento combinato di carbossiterapia e Triactive con efficacia raddoppiata, e che potrebbero rivelarsi un valido aiuto per i 14 milioni di donne che soffrono di questo disturbo. La carbossiterapia consiste nell’utilizzo dell’anidride carbonica, notoriamente in grado di attivare il microcircolo, iniettata attraverso l’uso di aghi sottillissimi, che combinata con il Triactive, vede potenziato il suo effetto. Il Triactive, a sua volta, è una combinazioni di diversi trattamenti che trova impiego in problematiche di livello cutaneo, quali ad esempio vaccum terapia e laser, ed in questo caso specifico favorisce l’assorbimento della CO2 stimolando contemporaneamente il tessuto dove è stata iniettata. E’ efficacie nel trattamento dei casi di cellulite di media entità e aiuta nel contempo a donare nuova tonicità alle gambe.

La Tecnica NIR (Near To InfraRed) è invece una tecnica volta all’utilizzo di luce agli infrarossi molto potente che, stimolando con il calore una zona di tessuto , stimola contemporaneamente il processo di produzione del collagene, e si traduce in un effetto restringente immediato, visibile anche a distanza di un giorno, eliminando la tipica pelle a buccia d’arancia. Al momento questa è la migliore tecnica utilizzata per rimuovere l’eccesso dei liquidi in zone come glutei, gambe e addome, localizzazioni della cellulite generica.

Il successo riscontrato da queste tecniche, come anche da altre tipo la Introlipoterapia, lo sciogliemento delle cellule adipose o il peeling con il laser frazionato, sono da ricercarsi nella loro non invasività, nella loro non dolorosità, e nel loro immediato e protratto beneficio. Questo si traduce, per la maggior parte delle pazienti, in un minore investimento da un punto di vista economico che però dà comunque garanzie di benefici di lunga durata.

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