Al via Il XVIII Congresso Internazionale Di Medicina Estetica Agorà-Amiest

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Un programma ricco di novità, convegni, workshop e dibattiti per la tre giorni che richiama a Milano il gota della Medicina Estetica mondiale. Attesi oltre 2.600 medici, il 20% in più rispetto allo scorso anno. Il trend per il 2017? Trattamenti mininvasivi, confortevoli e dai risultati naturale. Arrivati oltre 2.600 medici, il 20% in più rispetto allo scorso anno, provenienti da 15 paesi: Stati Uniti, Brasile, India, Russia, Ucraina, Turchia, Egitto, Marocco, Sud Africa, Messico oltre che da gran parte dell’Europa.

AL VIA IL XVIII CONGRESSO INTERNAZIONALE DI MEDICINA ESTETICA AGORÀ-AMIEST

“La tre giorni di incontri, convegni, workshop e dibattiti”, spiega il prof. Alberto Massirone, presidente della Società scientifica di Medicina a indirizzo Estetico Agorà-Amiest, “sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte di un settore che si conferma in salute, con percentuali di crescita per numero di richieste del 30% secondo le ultime rilevazioni Agorà. Ma anche un’opportunità importante di approfondimento e confronto con le esperienze e l’expertise di illustri colleghi provenienti da aree geografiche differenti, che rappresentano realtà a volte anche molto diverse tra loro, per canoni estetici e numero di trattamenti realizzati e per modalità operative”. Molte le novità che caratterizzano questa edizione del Congresso, apartire dalle Sessioni dedicate per distretto anatomico e le Giornate specialistiche realizzate in collaborazione con Società Scientifiche di settore: “Per rendere più agevole la fruizione dei convegni a tema, quest’anno abbiamo deciso di strutturare i lavoriin Sessioni suddivise per distretto anatomico, al fine di permettere una valutazione complessiva sulle migliori procedure, prodotti e tecnologie che la Medicina Estetica può offrire per la cura di una specifica area, completate ove possibile da interessanti video presentazioni di specifici trattamenti a confronto. In questa edizione abbiamo dato vita inoltre ad alcune Giornate specialistiche dedicate alle branche afferenti alla Medicina Estetica (Alimentazione, Dermatologia, Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, Ginecologia Funzionale ed Estetica, Odontoiatria Estetica Intraorale), organizzate in collaborazione con le principali società scientifiche dei vari ambiti, al fine di offrire ulteriori elementi di approfondimento e confronto fattivo nel rispetto delle singole individualità e competenze specifiche”.

Le giornate specialistiche sono accreditate per il conseguimento dei crediti formativi ECM.

Un po’ di numeri

Nell’edizione 2016 del Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà-Amiest si inaugura una importante collaborazione. In occasione del Congresso sarà presentata ufficialmente la joint venture per la nascita di un nuovo Osservatorio, ancora più validato e di ampia scala, siglata con PKE che gestisce l’Atlante della Sanità e la più importante Community on line sulla sanità (Welfarelink), specializzata nell’offrire guide di qualità ai cittadini sui temi della salute e della medicina.

Nell’Osservatorio PKE è partner metodologico e per la gestione della banca dati e con SICS, Casa editrice medico scientifica, ha consolidate relazioni istituzionali, sperimenta nuovi modelli di comunicazione e formazione ed è partner di comunicazione dell’Osservatorio.

“Come ogni anno, il nostro Osservatorio Permanente scatta una fotografia puntuale e aggiornata dello stato dell’arte del settore con dati sulle richieste, trend, ripartizione demografica, per sesso e per trattamento”, dichiara il prof. Alberto Massirone.

Ne emerge un rapporto tra Medico Estetico e paziente di grande fiducia, dove nella maggior parte dei casi (67% dei Medici coinvolti nell’indagine) oltre il 90% dei pazienti che si è rivolto al medico estetico per una consulenza ha poi consolidato il piano terapeutico. Oltre il 62.4% dei pazienti va con regolarità dal Medico Estetico (da 3 a 5 volte nel semestre preso in considerazione). Altro dato interessante, anche se non nuovo, è quello che conferma in testa alla classifica dei trattamenti più richiesti dalle donne il Filler, seguito da Tossina Botulinica e da Rivitalizzazione cutanea. Si invertono le prime posizioni quando si parla di uomini, che prediligono la tossina botulinica, seguita da Rivitalizzazione e Filler. “Dati che, in tutti i casi”, spiega il prof. Massirone, “indicano un desiderio di vivere bene la propria età, preservando un aspetto piacevole e fresco, in accordo con la propria età e senza interventi definitivi e che possano alterare l’espressività”.

Dai dati emerge un altro trend interessante: il 29% delle italiane over 40 desidera sottoporsi a un intervento diringiovanimento vaginale, una metodologia che non ha esclusivamente una valenza estetica, ma che permette di migliorare la funzionalità e il benessere “intimo”, con ripercussioni importanti anche sulla sfera sociale e sulla vita di coppia. 

L’Italia è il settimo paese al mondo per numero di trattamenti estetici: nel 2015 sono stati eseguiti quasi 280 mila trattamenti di Medicina Estetica contro 139 mila interventi di chirurgia estetica (fonte International Society of Aesthetic Plastic Surgery Isaps). A livello europeo siamo il quarto paese per numero di interventi, settimi al mondo. I pazienti che si rivolgono al Medico Estetico sono per lo più compresi nella fascia d’età 35 -50 anni, seguiti dai 51-64enni. Pochissimi i giovanissimi, sotto i 18 anni, che si rivolgono al Medico Estetico e quando lo fanno è per lo più per trattamenti non invasivi per l’adiposità localizzata (80%) per i maschi e nell’ambito della Dietologia, integrazione alimentare e trattamenti per la P.E.F.S. (cellulite) per le ragazze (60%). Cresce il numero degli uomini che si affidano alla medicina estetica (quasi un milione e mezzo, 15.3% del totale), per contrastare l’invecchiamento e correggere inestetismi.

“Altro dato interessante”, prosegue il prof. Alberto Massirone, “è quello che mostra in crescita la percentuale di stranieri, soprattutto di provenienza asiatica (14%). In Italia un paziente su dieci proviene da un altro Paese: Asia, appunto, ma anche Russia, Romania e Svizzera. Segno che l’Italia è considerata un punto di riferimento mondiale nella medicina estetica (e chirurgia estetica). I nostri professionisti si distinguono per preparazione, gusto estetico e sicurezza”.

Trend, novità e prospettive di crescita dal congresso Agorà 2016

La parola d’ordine per il 2017 nell’ambito variegato dei trattamenti di Medicina Estetica è naturalezza, intesa come armonia dei risultati e rispetto della propria unicità e dell’età del paziente. “In tutti gli ambiti, si fanno strada i protocolli combinati di trattamenti ambulatoriali e domiciliari”, spiega il prof. Massirone, “a partire dal trattamento delle macchie cutanee e della iperpigmentazione sino ai trattamenti di ginecologia estetica, un trend in ascesa anche in Italia. Studi condotti dai nostri associati dimostrano che i protocolli combinati assicurano risultati qualitativamente migliori e più naturali”

Una finestra sarà poi aperta sui temi della nutrizione 2.0. “Gli studi scientifici suggeriscono che solo il 25% di quanto tempo viviamo è dettato dai nostri geni, l’altro 75% è determinato dai nostri stili di vita e le scelte quotidiane che facciamo”, spiega Massirone, “si conosce già, ad esempio, il rapporto tra dieta ipocalorica, peso equilibrato e prolungamento delle aspettative di vita. Ma il ricorso a diete troppo drastiche, per apporto calorico e di nutrienti, rischia di compromettere seriamente la salute e la vita sociale degli individui più fragili. Un dato allarmante è quello che interessa l’avanzare del fenomeno dell’ortoressia, ovvero quando la ricerca di cibi sani diventa una ossessione e il timore di contaminare il proprio corpo con cibi poco sani o impuri va a intaccare l’equilibrio psico-fisico del soggetto. Alla luce di ciò sarebbe auspicabile, in accordo con le indicazioni dell’OMS ma anche di tutto il mondo scientifico, riuscire finalmente a concepire l’alimentazione come un atto che deve inevitabilmente essere bilanciata assumendo quindi la dieta di stile mediterraneo come possibile modello, ma adattandola alle esigenze e ai gusti dei pazienti”.

Da sottolineare alcune novità di grande interesse, che vengono presentate in occasione del Congresso Agorà: “Innanzitutto”, spiega il prof. Massirone, “quest’anno inauguriamo il Salone dell’informazione del cosmetico e del cosmeceutico, che vede tra gli espositori i nomi più interessanti del panorama mondiale. Secondo i dati Agorà, il 2% dei Medici Estetici ha effettuato nell’arco degli ultimi sei mesi prescrizioni cosmetologiche o cosmetiche, per il 54% si tratta di prodotti specifici per il completamento domiciliare della procedura medica. Nella gran parte dei casi non si tratta di prodotti generici, bensì di preparazioni galeniche le cui formulazioni vengono adattate alle esigenze specifiche del singolo paziente. Considerata l’importanza che i prodotti di cosmetica e cosmeceutica assumono per la Medicina Estetica, là dove sempre più spesso è proprio il Medico Estetico a prescriverli al paziente, si è dato vita quest’anno a una nuova area espositiva dedicata, dove sarà possibile un approfondimento sui prodotti di completamento domiciliare e/o di preparazione ai trattamenti di medicina estetica effettuati dal medico nonché sui prodotti cosmetici da suggerire o prescrivere ai pazienti”.

Una Sessione speciale sarà dedicata alla Medicina Estetica palliativa-oncologica: “Medici e operatori racconteranno come agire sul paziente in parallelo alle terapie per migliorare qualitativamente la vita del paziente, aiutandolo a ritrovare sicurezza in se stesso e benessere nonostante le terapie cui si è sottoposto”, spiega il prof. Massirone, “In questa occasione saranno presentati anche studi sulla sicurezza nell’impiego dei cosmetici durante la radioterapia e su come mantenere il trofismo cutaneo”.

Molte anche le novità delle aziende espositrici presentate in occasione del XVIII Congresso Internazionale Agorà-Amiest. “Il Congresso rappresenta una importante vetrina”, commenta il prof. Alberto Massirone, “siamo lieti di ospitare aziende leader nel campo dei device per la Medicina Estetica e che questi importanti partner presentino in questa occasione considerevoli novità che faranno parlare”.

Altra importante novità dell’edizione 2016 del Congresso internazionale di Medicina Estetica Agorà-Amiest sarà la presentazione di Vademecum per la Sicurezza in Medicina Estetica.

“Ci siamo interrogati a lungo su quali strumenti poter offrire ai nostri pazienti in un’ottica di sempre maggiore trasparenza e fiducia nei confronti del Medico Estetico. E la risposta è stata “informazione”. E’ così che è nato il vademecum sulla sicurezza: dieci domande essenziali da porre al medico estetico per verificare la sicurezza del trattamento al quale ci si sta sottoponendo.

Uno strumento agile, di facile consultazione, per verificare i rischi che il trattamento comporta, la sicurezza del device impiegato e raccogliere le informazioni che possono tornare utili in caso si presentino complicazioni”.

Nella giornata di sabato è inoltre stato organizzato un corso Ecm intensivo Live Injection + Anatomy Lab.

All’interno dell’area congressuale sarà allestita un'area dedicata ai media, dove potersi accreditare per le interviste face to face con i relatori e gli espositori.

 

 

 

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