Addio alla chirurgia, con Macrolane si può

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Correggere gli inestetismi e rimodellare il corpo senza ricorrere all'uso della chirurgia. Da oggi non è più un problema grazie a Macrolane VRF (Volume Restoration Factor), un macrofiller introdotto in Italia verso la fine del 2007 dalla Q-MED, leader mondiale nel settore dei prodotti per uso cosmetico.

Le applicazioni e le caratteristiche di Macrolane sembrano preannunciare un probabile successo pari a quello avuto in passato da Restylane, il primo filler specifico per il ripristino dei volumi e per il rimodellamento del corpo costituito da macro-molecole in grado di conferire al prodotto una consistenza densa e compatta, particolarmente adatta per il ripristino di volumi importanti di tessuto. Come Restylane anche Macrolane è basato sull'utilizzo dell'acido ialuronico NASHA (ossia di origine non animale) e di acqua, con la differenza però di presentare una maggiore capacità di sollevamento, sostegno e ripristino dei volumi, pur restando ugualmente duttile e morbidissimo.

In altre parole, mentre Restylane risulta più indicato nel trattamento degli inestetismi del viso, Macrolane è sicuramente più adatto per il modellamento del corpo e, più in particolare, per la correzione di grandi cicatrici, di avvallamenti del tessuto sottocutaneo del corpo, di arti inferiori o arti superiori, causati da liposuzioni troppo aggressive, da cellulite, o per aumentare il volume dei glutei o del seno.

Tutto su Macrolane VRF

Macrolane VRF è un prodotto iniettabile per il modellamento del corpo. È presente in commercio sotto forma di gel, una per correzioni più superficiali e una per correzioni più profonde, e necessita di una corretta tecnica medica iniettiva; il tipo di Macrolane utilizzato (VRF 20 o VRF 30) dipende da ogni singolo individuo e dalla particolare area da trattare: in genere si considera una media da 10 a 240 ml di prodotto in funzione dell'indicazione (dalla correzione di leggeri difetti fino a un rimodellamento importante).

Le aree più frequentemente trattate con Macrolane VRF sono la volumizzazione dei seni, “gli avvallamenti” e le alterazioni post-liposuzione, dei polpacci, delle natiche e del petto maschile. La correzione ha una durata variabile dai 18 ai 24 mesi e ogni programma prevede un controllo annuale al fine di mantenere i risultati conseguiti. “Macrolane è l'alternativa per chi non vuole ricorrere alla chirurgia, perché evita cicatrici, ricoveri ospedalieri e decorsi post-operatori. Il risultato che offre è incredibilmente naturale, sia alla vista sia al tatto”. “Il Macrolane – precisa iil dottor Domenico D'Angelo – rappresenta una novità unica approvata dal Ministero della Sanità, e cioé la possibilità di poter correggere i profili corporei cutanei alterati, in maniera armoniosa e naturale. Questo prodotto ha infatti le caratteristiche di un materiale riempitivo e volumizzante con scarsissime capacità di migrazione dalla sede in cui viene impiantato”.

PRATICO, VELOCE E SICURO “È un prodotto sicuro e senza particolari controindicazioni. L'impianto può essere eseguito in ambulatorio con un intervento che dura in tutto meno di un'ora”, spiega il dottor Fabio Marini dell'equipe Skin Laser Clinic. “Nel settembre del 2007 Macrolane ha ricevuto l'approvazione CE per il body-shaping a cui si è aggiunta, agli inizi dello scorso anno, il via libera definitivo per l'utilizzo sul seno”. “L'iniezione viene effettuata con una siringa già pre-riempita di prodotto e una cannula apposita, il tutto in un tempo variabile da 20 a 40 minuti”, precisa il dottor D'Angelo. “Subito dopo il trattamento il paziente potrà tornare alle sue normali attività con un bendaggio della regione trattata, da tenere per 2-3 giorni. Potranno evidenziarsi delle ecchimosi della durata di pochi giorni, indolenzimento e tensioni della zona corretta, anch'essi di breve durata”.

“Dagli studi finora eseguiti risulta che l'impianto di Macrolane non crea problemi di leggibilità degli esami ecografici e mammografici" “Il trattamento è semplice e rapido. Non è praticamente un intervento chirurgico, dunque non lascia cicatrici, non richiede sedazione, né ricovero. La durata dipende dalla zona trattata e dalla quantità di prodotto iniettato. Poi sarà necessario ripetere il trattamento, ma solo ricorrendo a un ritocco che consentirà di conservare nel tempo i risultati ottenuti”. Bisogna ricordare, inoltre, che la tecnologia NASHA ha all'attivo più di dieci anni di esperienza in campo medico ed estetico ed oltre 9 milioni di trattamenti effettuati in tutto il mondo. (A cura del Dr. Domenico D'Angelo e Dr. Fabio Marini)

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