Rimozione del tatuaggio multicolore, al Sies 2012 è stata presentata la novità dell’anno T.E.S

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Da pochi giorni si è concluso il congresso internazionale di Medicina e Chirurgia Estetica e tra le grandi novità presentate il clamore più grande è stato per la tecnologia T.E.S (Tattoo Eraser System).

A presentare lo studio di Follow Up sono stati il Dr. Fabio Marini e il Dr. Domenico D’Angelo titolari degli studi di eccellenza Skin Laser Clinic.

Il desiderio di tatuaggio, esploso negli anni ’90, non sembra portare con sé ribellione o rabbia, ma si pone piuttosto come una scelta di stile di vita personale. La pratica di tatuarsi, si è oggi trasformato innanzitutto in un sinonimo di moda e tendenza. Da non tralasciare poi che nella maggior parte dei casi, un tatuaggio è per sempre. Ma è proprio questo il suo compito, immortalare ricordi importanti, carichi di significato, imprimere per sempre il segno dell’esperienza vissuta. Per raccontare qualcosa di sé agli altri.

Dr. Fabio Marini, ma il tatuaggio sulla pelle è proprio per sempre?
Sembrerebbe proprio di No! Dati statistici indicano che ci troviamo alle prese con masse enormi di desolati “pentiti” di tribali, marchiati su braccia, schiena o altre aree più o meno nascoste del corpo. Statistiche indicano che il 30% di italiani, infatti, si reca negli studi dei medici, per rimuovere qualunque traccia di un tatuaggio considerato ormai obsoleto. Ma non è tanto la moda, o la stanchezza di vedersi addosso sempre lo stesso disegno, a spingere ad effettuare la cancellazione, ma motivi di carattere sentimentale (per le donne), e professionale (per gli uomini).

Da cosa è composto un tatuaggio, perché questa metodica segna un punto di svolta per la rimozione del tattoo?
I tatuaggi sono costituiti da particelle di inchiostro insolubili, con un diametro da 0,5 a 4 µ, impiantati nel derma, nei primi giorni dopo l’inoculo il pigmento lo ritroviamo all’interno del citoplasma dei cheratinociti, nelle cellule dermiche, macrofagi, fibroblasti e mastociti. Parte del pigmento viene eliminato per via transdermica, parte viene “affondato” nel derma. I pigmenti dopo l’introduzione nella cute non si comportano come particelle stabili e statiche ma si adattano dinamicamente perché interagiscono con le strutture biologiche della cute stessa nei mesi successivi si osserva un progressivo “affondamento” del pigmento le biopsie dopo 3 mesi e fino a 40 anni dopo dimostrano che le particelle sono presenti solo in fibroblasti dermici in sede perivascolare. Al congresso Sies dei giorni scorsi si è parlato molto della possibilità di rimuovere il tatuaggio in una sola seduta…
L’obiettivo della rimozione è la scomparsa dell’ alterazione pigmentaria della cute senza lasciare esiti cicatriziali o discromici la laserchirurgia sino ad oggi era l’unica metodica che si avvicinava di piu’ all’ottenimento del risultato. In particolare i laser q-switched con impulso breve dell’ordine dei ns (ruby, alexandrite, nd:yag) si sono rivelati in grado di distruggere il pigmento localizzato nel derma rispettando i trt degli stessi. L’interazione dei laser q-switched determina nel cromoforo esogeno una variazione molecolare dello stesso mediante diversi meccanismi fotobiologici come: un effetto foto termico, un effetto fotochimico e un effetto fotomeccanico con frammentazione delle particelle di inchiostro e modificazioni ottiche delle stesse. La procedura richiede un elevato numero di sedute (in media 8 sedute). Gli intervalli in media dovranno essere di 6-8 settimane dalla seduta precedente. Non tutti i colori possono essere rimossi.

Dr. Domenico D’angelo come si può rimuovere un tatuaggio quando è resistente ai laser ed è multicolor?
In questi casi si interviene con T.E.S (Tattoo Eraser System) è un medical device prodotto da Wintek che utilizza un software ed un motore elettrico a bassa tensione per creare un ciclico movimento verticale (up and down) di microaghi che penetrano nella cute ad una frequenza di 60/100 Hertz. Il manipolo è dotato di una ghiera regolatrice per controllare e limitare la profondità di penetrazione dei microaghi al fine di raggiungere la profondità desiderata. T.E.S. è costituito da una micro-pompa peristaltica, che aspira una soluzione (a base di ac. Salicilico per intenderci è lo stesso principio attivo della aspirina) da una sacca sterile dedicata, il fluido bagna i microaghi quando essi sono nella loro posizione più alta (distanti dalla cute).

Quando i microaghi così imbevuti penetrano nel derma, una adeguata quantità di soluzione entra in contatto con i pigmenti del tatuaggio intrappolati nel citoplasma delle unità biologiche dermiche. Quando gli aghi ritornano verso l’ alto la soluzione mista ai pigmenti colorati viene aspirata verso l’esterno ed indirizzata ad un recipiente di raccolta. Il meccanismo di pompaggio è progettato in modo tale che la soluzione «pulita» attiva proveniente dalla sacca sterile non può mescolarsi con la soluzione «sporca» mista a pigmento che viene aspirata e veicolata verso uno specifico contenitore di raccolta. Mentre la soluzione a base di acido salicilico mista a pigmenti colorati viene aspirata durante il movimento verso l'alto degli aghi, una nuova quantità di soluzione detergente pulita viene spruzzata sugli aghi stessi. In tale maniera il fluido pulito è continuamente iniettato nel derma mentre il fluido sporco intriso di pigmenti è contemporaneamente assorbito

Dr. Domenico D’Angelo quanto dura una rimozione tattoo?
La procedura di rimozione del tatuaggio ha una durata di circa 15 minuti. Dopo il trattamento una medicazione assorbente contenente una miscela di KY gel e NaCl viene posta sulla zona trattata per 45 minuti affinché soluzione e pigmenti possano ulteriormente essere assorbiti.

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