Radiofrequenza: il parere del Dott Tommaselli presidente SIME

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Il Re-firme, che usa radiofrequenze biopolari-infrarossi per aumentare il calore della pelle in modo che le fibre di collagene si restringano e rassodino la pelle. Infine, la Mesoterapia e il Lipotripsy (trattamento che agisce sulla rottura delle cellule adipose...


 
Il Collegio Scientifico di Medicina Estetica scende in campo e prende di mira le ultime tecniche “miracolose” osannate dai media ma che non hanno fondamento scientifico. L’ ultima, in ordine di tempo, è la cosiddetta radio frequenza spacciata per innovativa ma che è tutt’altro. Secondo il quotidiano australiano Sidney Morning Herald, in un recente articolo firmato da MJ Angel , “tra le nuove tendenze della medicina estetica per il 2014 , l’E-Matrix, ovvero un sistema che utilizza la radiofrequenza bipolare frazionata che riscalda la pelle al di sotto della superficie, producendo nuovo collagene e rendendo la pelle più liscia, più luminosa e rassodata.
 

Il Re-firme, che usa radiofrequenze biopolari-infrarossi per aumentare il calore della pelle in modo che le fibre di collagene si restringano e rassodino la pelle. Infine, la Mesoterapia e il Lipotripsy (trattamento che agisce sulla rottura delle cellule adipose, separandone gli elementi e drenando i tessuti), ovvero macchine per sciogliere il grasso e per rassodare il corpo.” 

A lanciare l’ allarme ci pensa Fulvio Tomaselli, presidente di SIME e membro del Collegio Scientifico di Medicina Estetica, che non ha mezze misure per smascherare piccole e grandi bugie: “Basta annunci sensazionalistici su nuovi ritrovati della medicina estetica che non hanno nessun fondamento nella realtà e che appaiono più come gossip e inverosimili cure miracolose che vere realtà scientifiche. “Forse saranno novità in Australia, ma certamente non in Europa e senza dubbio, non in Italia” – insiste Tomaselli che sfata il mito che il giardino del vicino sia sempre più verde.
“L’utilizzo delle radiofrequenze è ormai consolidato da molti anni, e per quanto riguarda la mesoterapia, che da noi è diffusa fin dal 1957, diciamo, manca soltanto la benevolenza del Padre Eterno. Mi pare un modo come un altro per infilare dei farmaci. La lipotripsia significa rompere le cellule adipose, ma le cellule adipose non le rompi con i farmaci, con i farmaci puoi fare altre cose ma non le rompi di certo. Direi che una bella insalata gossippara che con la scientificità ha poco a che vedere. Sono tre notizie prese da Topolino.
” Ma come si posiziona l’Italia in questo contesto di chi è più aggiornato? “L’Italia è all’avanguardia in senso assoluto al mondo – rivendica con orgoglio il Dott. Tomaselli. “ Siamo l’unica Nazione fra l’altro che prevede un collegio delle Società Scientifiche di Medicina Estetica, scuole di formazione di 4 anni mentre, altrove, non c’è né l’una né l’altra cosa. La medicina estetica è nata in Italia negli anni ’60, noi come Società di Medicina Estetica la portiamo avanti dal ’75 e insieme a noi ci sono altre società scientifiche che fanno altrettanto. Per quanto ci riguarda, purtroppo abbiamo abbastanza poco da imparare dal punto di vista della medicina. Non ci sono trend miracolosi, l’unica tendenza – conclude l’esperto - è quella di far si che la medicina estetica sia sempre più medicina e sempre meno gossip, sempre meno labbroni, sempre meno tutto quello che fa notizia.


È l’arte di curare le persone prendendo in carico anche quello che non è malattia ma che è soltanto un inestetismo che è comunque motivo di sofferenza per la persona che lo vive. Questo non significa necessariamente correggere con un filler o una tossina botulinica o con un intervento di chirurgia ma significa prendere la gente per mano e portarla a vivere la loro vita malgrado l’inestetismo che spesso non è risolvibile; se no saremmo tutti dei maghi merlino con la bacchetta magica, ma questo non è.”

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