Medicina Estetica: anche gli uomini odiano le zampe di gallina

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Quando i prodotti di uso quotidiano non sono più sufficienti, si possono considerare i trattamenti iniettabili di medicina estetica per rilassare le rughe o per idratare in profondità, come i filler dermici a base di acido ialuronico”, prosegue Cavallini...

Da una ricerca condotta in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Paesi Bassi e Spagna da Insight Engineers1 con il contributo di Allergan emerge che l’uomo è sempre più consapevole ed esigente per quanto riguarda la bellezza del contorno occhi, o zona perioculare. Da trattare, per un risultato ottimale, con un approccio olistico e un piano individuale.

Stanco (37%), con le borse (30%), le occhiaie (31%), le rughe (24%) e le zampe di gallina (21%): ecco come descrivono il proprio sguardo, sulla base delle parole chiave fornite, gli uomini intervistati durante una recente indagine1 condotta in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Paesi Bassi e Spagna da Insight Engineers.

Quella dello sguardo è la zona del viso che li preoccupa di più, tanto che il 34% è insoddisfatto o molto insoddisfatto del contorno occhi. Oltre un quarto degli intervistati (28%) inizia a notare i primi segni del tempo sul viso tra i 30 e i 34 anni e l’uso di prodotti specifici per la cura del contorno occhi è sempre più frequente: il 48% usa prodotti idratanti, il 37% creme antirughe, il 24% creme rassodanti, il 15% si concede trattamenti specifici per il viso.



“Negli ultimi 10 anni l’uomo ha sviluppato una sempre maggiore attenzione alla cura di sé. Questo non riguarda più solo il corpo e l’attività sportiva, ma l’uso quotidiano di prodotti cosmetici per la cura del viso è ormai sempre più frequente, così come il consulto da uno specialista di medicina estetica”, commenta Maurizio Cavallini, medico chirurgo specialista in chirurgia plastica, microchirurgia e chirurgia sperimentale. “Quando i prodotti di uso quotidiano non sono più sufficienti, si possono considerare i trattamenti iniettabili di medicina estetica per rilassare le rughe o per idratare in profondità, come i filler dermici a base di acido ialuronico”, prosegue Cavallini.
Tali trattamenti sono considerati molto o estremamente efficaci dal 52% degli uomini intervistati e il 28% prenderebbe in considerazione un trattamento iniettabile di medicina estetica. Ma qual è l’approccio migliore? L’anatomia della zona perioculare è molto complessa, richiede la conoscenza e l’utilizzo di tecniche di iniezione avanzate, che solo i medici specializzati possono eseguire. Allo stesso tempo, per ottenere i risultati desiderati, il medico deve saper valutare e rispettare le caratteristiche individuali della persona.2,3 “Sono molti i pazienti, anche uomini, che desiderano rinfrescare lo sguardo e conservarne l’espressività e l’aspetto naturale” prosegue Maurizio Cavallini. “Alcuni richiedono il trattamento di una sola zona, come per esempio le zampe di gallina; ma un trattamento isolato potrebbe determinare un risultato non armonico”.
Allergan ha sviluppato, in collaborazione con dodici medici professionisti specializzati in medicina estetica, un nuovo protocollo per il trattamento della zona occhi che definisce l’abbinamento, in tempi diversi, di un trattamento farmacologico e di filler dermici a base di acido ialuronico con tecnologia VYCROSSTM.


"Il medico deve valutare il viso nel suo complesso, in modo da poter sviluppare un piano di trattamento individuale volto a ottenere risultati visibili ma naturali. Il nuovo protocollo di trattamento periorbitale va proprio in questa direzione – continua Cavallini - e può essere determinante nell’offrire una migliore risposta alle necessità di ciascuno”. La prima fase è la valutazione del viso, attraverso un'analisi oggettiva della parte superiore, centrale e inferiore, in termini di proporzioni e simmetria. Questo consente lo sviluppo di un piano di trattamento volto a ringiovanire l’area degli occhi e a migliorare l'aspetto di tutto il viso.

“L’esame fisico e la valutazione fotografica sono molto utili in quanto permettono di considerare la complessiva perdita di volume e la sua definizione nonché l’aspetto generale del viso – sottolinea Cavallini - “La valutazione fotografica dovrebbe includere foto scattate da cinque angolazioni diverse (vista frontale, obliqua a destra e a sinistra, profilo completo destro e sinistro) e in sei diverse espressioni/posizioni (a riposo, mentre si manda un bacio, con un largo sorriso, mentre si aggrottano le sopracciglia, quando si sollevano le sopracciglia e con un’inclinazione in avanti)”.

Come indicato dalle linee guida, il trattamento deve essere individualizzato a seconda dei bisogni, desideri e preferenze personali. Occorre considerare il sesso, il tipo di pelle, la forma del viso e gli ideali estetici: il trattamento di ogni zona deve essere eseguito nel contesto del suo effetto su altre zone. Il piano di trattamento deve includere obiettivi a breve e a lungo termine e l’effetto finale desiderato, frutto del colloquio con l’individuo.

Dopo la valutazione, il protocollo prevede il seguente approccio:

• Inizio del trattamento utilizzando l’unica tossina botulinica di tipo A oggi approvata per il trattamento delle rughe glabellari, delle rughe cantali laterali (zampe di gallina), trattate separatamente o contemporaneamente.4

• Dalle due alle quattro settimane dopo, e comunque a seconda della valutazione del medico, il trattamento con filler dermici a base di acido ialuronico sviluppati con tecnologia VycrossTM 5,6 (dispositivi medici CE) della zona centrale del viso, degli zigomi, della zona infra-oculare e delle sopracciglia, considerando anche gli effetti sulle altre aree del viso:2,7,8

# con 20mg/ml di acido ialuronico per ripristinare i volumi della parte centrale del viso e, indirettamente, distendere la regione periorbitale9

# con 17,5mg/ml di acido ialuronico, per levigare le rughe più profonde e restituire contorni naturali10

# con 15mg/ml di acido ialuronico, per trattare le rughe superficiali e le depressioni cutanee medie11

I filler dermici con tecnologia VycrossTM contengono in ogni formulazione 0,3 mg/ml di Lidocaina, un anestetico locale che rende più confortevole il trattamento.

REFERENZE

1 Insight Engineers for Allergan, 2014 Eye for Beauty Market Research Survey.La ricerca può essere richiesta a
2 Glaser DA, Patel U. J Drugs Dermatol 2010;9(8 Suppl ODAC ConfPt 2):s118–28.
3 Carruthers JA et al. Plast Reconstr Surg 2008 May;121(5Suppl):5S-30S.

4 Allergan. Vistabex, Riassunto delle caratteristiche del prodotto.
5 Raspaldo H, et al. J Cosmet Dermatol. 2012;11(4):279–89.
6 Allergan data on file
7 Allergan Data on File. Facial Consumer Market Sizing in EU5, Rosetta June 2013. 8 Berbos ZJ, Lipham WJ. Curr Opin Ophthalmol 2010;21(5):387–95.

9 DFU for Juvederm VOLUMA® with Lidocaine 72475JR11 Revision 2012-09-19. 10 DFU for Juvederm VOLIFT® with Lidocaine 72383JR11 Revision 2012- 09-24.

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