Medici Estetici: pericolo sole per chi è tatuato da poco tempo

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L’incremento dei casi di irritazione dei tatuaggi registrato negli ambulatori medici ospedalieri e privati è, mediamente, del 10% nel solo mese di agosto. Il rischio principale è pigmentare le lesioni e avere fastidiose, conseguenti, irritazioni...

Ad agosto il 10% in più di consulti per lesioni e irritazioni:servono poco sole e creme protettive Roma, 13 agosto 2014 – Rischio sole per chi si è tatuato da poco. Spesso sottovalutato, il pericolo di esposizione al sole di parti del corpo tatuate di recente esiste ed è anche piuttosto pericoloso. L’incremento dei casi di irritazione dei tatuaggi registrato negli ambulatori medici ospedalieri e privati è, mediamente, del 10% nel solo mese di agosto. Il rischio principale è pigmentare le lesioni e avere fastidiose, conseguenti, irritazioni.

Nessuna controindicazione, invece, se il tatuaggio è già guarito: l’importante, però, è utilizzare comunque un’adeguata protezione solare. Ad affrontare l’argomento è la dott.ssa Maria Grazia Caputo, medico estetico titolare di un noto studio di Roma, con una lunga esperienza in un grande ospedale della capitale.

“Quello che forse non tutti sanno, invece, è che è sconsigliabile tatuare zone molto estese del corpo perché, quando ci si sottopone ad indagini diagnostiche particolari, come per esempio la risonanza magnetica nucleare, si rischia di falsare i risultati dell’esame a causa dei pigmenti metallici contenuti nell’inchiostro dei tatuaggi” aggiunge la dottoressa Caputo,. Dopo un approfondimento sul tema dei tatuaggi, la quinta puntata del notiziario “Estetica|Mente - Riti e falsi miti della medicina estetica”, realizzato e condotto dalla stessa dott.ssa Caputo, prodotto dalla Klaus Davi, prosegue rispondendo on line ai dubbi e alle curiosità della gente. Un altro mito da sfatare riguarda la cellulite: i maschi non hanno questo inestetismo che, invece, affligge 8 donne su 10. La cellulite è infatti un problema di tipo micro-circolatorio che compare soltanto in presenza di ormoni femminili.

Secondo l’esperienza della dott.ssa Caputo, sono molti gli uomini che si rivolgono al medico estetico pensando di poter eliminare la cellulite, segno della scarsa conoscenza del problema. Altro argomento molto sentito, sempre in tema di sole ed abbronzatura, risulta essere l’apporto di frutta e verdura per avere una tintarella perfetta. Secondo la dottoressa Caputo gli alimenti con carotene e carotenoidi, quindi frutta e verdura come carote, albicocche, melone e peperoni, possono, in un certo senso, favorire l’abbronzatura. “Tra l’altro i centrifugati di verdura presentano un altro vantaggio: consentono l’assunzione delle sostanze crude e quindi, se consumati immediatamente dopo essere stati frullati gli ingredienti, permettono di assumere anche una buona quantità di vitamine che aiutano sia la pelle che l’organismo in generale”. Per concludere, un altro mito da sfatare: non è vero che è necessario cambiare spesso creme del viso perché altrimenti la pelle si “abitua”.

Tutt’altro: non è facile individuare il tipo di crema adatta alla propria pelle, per cui, una volta scelta, è bene non abbandonarla. Può, invece, avere un senso modificare la cosmetica a seconda della stagione: in estate è bene utilizzare una crema più leggera dal momento che, con il caldo, si tende a sudare di più. In inverno, invece, può essere necessario adottare una texture più ricca perché il freddo, il vento e la pioggia tendono maggiormente a seccare la pelle.

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