Mastoplatica Additiva Roma (aumento del seno a roma)

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La moderna Chirurgia Estetica del seno aiuta a ritrovare un aspetto estetico e funzionale ormai perduto, infatti 6 donne su 10 farebbe un ritocchino a questa parte del corpo. In primis gli interventi più richiesti sono rappresentati dall’aumento del seno. Si chiama Mastoplastica additiva, l’operazione che ridona volume al seno inserendo una protesi sotto i muscoli pettorali.

Una donna su dieci ha problemi di seno troppo grande, in passato alcuni vip hanno avuto questo tipo di disagio, basta ricordare Alessia Marcuzzi per esempio. Il rimodellamento del seno richiede da parte dei chirurghi una vera e propria specializzazione in questo senso. Solo l’esperienza e un numero consistente di casi permette di ottenere un risultato soddisfacente in assoluta sicurezza. Per conoscere meglio tutte le procedure moderne siamo stati dal dr. Antonio Marra Medico Chirurgo Estetico, ospedaliero presso la struttura Cristo Re di Roma.

Dr. Marra quali sono le soluzioni, che la moderna chirurgia, mette a disposizione delle donne che vogliono aumentare o rimodellare il seno? La mastoplastica additiva è oggi uno degli interventi estetici maggiormente richiesti. Può essere effettuato su pazienti adulte e in buone condizioni di salute, indipendentemente dall’età. L'intervento consente di aumentare le dimensioni di un seno troppo piccolo, o di correggere un’asimmetria. In questo modo il seno torna ad essere armonioso ed in linea col profilo corporeo, restituendo alla paziente la gioia e la sicurezza di poter esprimere la propria femminilità, perduta in seguito ai naturali mutamenti del corpo o ad importanti variazioni del peso, a gravidanze ed allattamenti. L’intervento è solitamente eseguito in anestesia generale, e può durare dai 40 ai 120 minuti a seconda della tecnica chirurgica e degli interventi eventualmente abbinati, ad esempio la mastopessi (indicata per seni rilassati e “cadenti”), L’intervento di mastoplastica additiva dà risultati definitivi.

Quando può essere pericoloso l’intervento di mastoplastica additiva? Come ogni intervento chirurgico, non deve assolutamente essere sottovalutato. Per minimizzare i rischi ed avere garanzia di un risultato ottimale, occorre rivolgersi a medici di comprovata esperienza e assicurarsi di essere operate in centri specializzati ed autorizzati. La vera problematica è rappresentata dalla contrattura capsulare, quando la protesi si ritira e diventa dura e assimetrica. Attualmente, con le protesi di ultima generazione, di qualità superiore, con involucro testurizzato e gel altamente coesivo, la percentuale si è abbassata notevolmente, fino a rappresentare oggi circa il 5%. Fondamentale è eseguire l’intervento nella più rigorosa sterilità e con una massima attenzione all’emostasi. Infatti, all’origine della contrattura, un ruolo importante è da attribuire ai microematomi o alle infezioni sub cliniche. Per ridurre al minimo l’insorgenza della contrattura, il chirurgo ha il dovere di curare l’intervento in ogni piccolo dettaglio, dalla selezione di protesi di ottima scelta, sino all’ambiente della sala operatoria, alla perfetta disinfezione del paziente e perfino al tipo di guanti utilizzato, privo di polveri, e sostituiti prima di toccare le protesi. La cosa migliore è sempre affidarsi a strutture specializzate e professionisti competenti, direi di evitare soprattutto il turismo in paesi dove non ci sono le regolamentazioni presenti in italia.

Quali sono allora le novità in materia di rimodellamento del seno? Come rimodellamento possiamo prendere l’esempio della Mastopessi, questo intervento è finalizzato alla correzione della ptosi mammaria, ovvero dell’ eccessivo rilassamento cutaneo e parenchimale, accompagnato da “svuotamento” e allungamento verso il basso del seno. La procedura operatoria può durare da 1 a 3 ore, a seconda del grado di ptosi, e degli altri interventi eventualmente abbinati, mastoplastica additiva o riduttiva. Può essere effettuata in anestesia locale con sedazione (in regime di day hospital), o in anestesia generale (con 1-2 giorni di ricovero in clinica). La mastopessi è un intervento di chirurgia estetica finalizzato al "risollevamento" del seno in caso di ptosi (“discesa”) mammaria, ovvero all’eccessivo rilassamento cutaneo e parenchimale accompagnato da “svuotamento” e allungamento verso il basso del seno. L’intervento consiste nel rimuovere la pelle in esubero, fissare la ghiandola mammaria nella posizione corretta e riposizionare adeguatamente il capezzolo e l’areola. Nel caso di seni di grosse dimensioni, cadenti e poco sodi, che abbiano conservato parte del volume originale, può essere necessario abbinare l’intervento di mastopessi all’inserimento di protesi (vai al sito del dr. Marra) o alla riduzione di ghiandola e grasso.

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