Intervista al Professor Mario Dini sul caso Daniela Bertilorenzi vittima dei filler permanenti

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Quindi il silicone liquido non può essere rimosso? Il dramma è proprio questo! Quello che è stato iniettato difficilmente può essere rimosso, e comunque mai completamente. Quindi una volta creato il danno questo è per sempre...

Daniela Bertilorenzi ha raccontato il suo incubo anche in televisione Cinquantenne rischia la vita per un ritocco di chirurgia estetica e lo racconta in tivù dopo dieci anni di calvario: “Vedrà che da domani le sue labbra avranno il risultato che lei desidera - così mi aveva promesso la chirurga estetica che opera a Carrara alla quale mi ero rivolta per un piccolo intervento, non permanente, all’acido ialuronico” .

Ma il risveglio per Daniela Bertilorenzi segna l’inizio di un interminabile incubo: “Ero un mostro – ha raccontato a Giancarlo Magalli, durante la trasmissione i Fatti vostri su Rai Due -.Siccome l’acido ialuronico non dava alcun effetto la dottoressa ha pensato di inserire del silicone a mia insaputa. Ma la mattina dopo ero un mostro. La dottoressa mi sottopose immediatamente a iniezioni di cortisone che hanno dato origine però ad una infezione. Durante l’aspirazione del pus ho avuto una sincope per cui sono stata condotta all’ospedale dove ho subito un intervento per setticemia”.

L’odissea della signora Bertilorenzi, che opera nel settore estetico in qualità di parrucchiera, sembra non avere fine e a salvarla è un professore di Bologna che la opera privatamente per rimuovere quel silicone portato ben dieci anni. Oggi Daniela sta visibilmente meglio ed è pronta per chiedere un risarcimento. La causa è in corso. “Fate attenzione – si è raccomandato Magalli, auspicando che questa brutta disavventura non capiti a nessuno.  Ha fatto molto scalpore l’articolo uscito su “La Nazione” di Massa e Carrara che parla dell’intervista televisiva di Giancarlo Magalli, a “I Fatti Vostri” su Rai Due, della signora Daniela Bertilorenzi, di Massa Carrara, che è stata rovinata per la vita da un banale intervento di medicina estetica.

Focus On: Intervista al Professor Mario Dini

A tal proposito chiediamo un commento al Prof. Mario Dini Prof. MARIO DINI, professore universitario di chirurgia plastica e già primario del reparto di chirurgia plastica dell’Università di Firenze.

Prof Dini che cosa è successo alla signora Bertilorenzi?
 
La signora Bertilorenzi si è rivolta ad una dottoressa che pratica la medicina estetica (non è chiaro se sia o meno specialista in chirurgia plastica estetica) che, per un banale riempimento del volume delle labbra, invece di utilizzare un filler riassorbibile a base di acido ialuronico, come promesso e concordato, ha utilizzato del silicone liquido.

Professore che cosa ha comportato l’iniezione di silicone nella labbra invece dell’acido ialuronico?
Prima di tutto l’iniezione di silicone liquido nelle labbra è vietato dal 1992!! Il silicone liquido iniettato nelle labbra va a infiltrare i tessuti, li rende duri lardacei, si può infettare e può determinare delle infiammazioni permanenti che non possono essere curate in maniera definitiva. Questo determina delle deformità permanenti e il riacutizzarsi del fenomeno in alcune fasi della vita.

Quindi il silicone liquido non può essere rimosso?
Il dramma è proprio questo! Quello che è stato iniettato difficilmente può essere rimosso, e comunque mai completamente. Quindi una volta creato il danno questo è per sempre!!

Come è stato possibile che sia accaduta una cosa del genere?
Sinceramente non so spiegarmi come sia possibile che ci siano professionisti che iniettano ancora silicone liquido, in maniera illecita, creando potenziali grandi danni ai pazienti! Questo fenomeno fa male oltre che alla signora anche a tutta la nostra categoria, fatta invece di professionisti bravi, attenti, scrupolosi e dotati di buon senso.

Professore ci può dare un vademecum per i pazienti e dei consigli su come scegliere un chirurgo plastico e un medico estetico?
Innanzi tutto pochi sanno che basta essere laureato in medicina per poter fare in Italia il medico estetico o il chirurgo plastico. Questo è incredibile, perché tutti si possono lanciare in questo settore anche senza preparazione!

Invece il paziente deve chiedere che il medico che la tratta sia almeno:
1) Specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica (corso di studi universitario della durata di 5 anni dopo la laurea)
2) Abbia anni di esperienza di medicina e chirurgia plastica, meglio se ha avuto ruoli istituzionali in ospedali o università, o quanto meno abbia frequentato per anni queste strutture.
3) Sia iscritto a una delle due principali società italiane di chirurgia plastica come l’AICPE e la SICPRE.
4) Sia un chirurgo conosciuto, e dotato di moderazione e buon senso

Crediti ph: Edoardo Tranchese I Fotografi TAG: Prof. Mario Dini chirurgo plastico estetico Prof. MARIO DINI. Le Sedi: Prof. Mario Dini - Via Gino Capponi, 26 Firenze, FI 50121 Tel: 055 244950 Milano: Prof. Mario Dini - Viale Luigi Majno, 3 Milano, MI 20122 Tel: 345 4796376

 

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