Giorgio Foresti, presidente di AssoGenerici sottolinea il grande caso causato dalla spending review sulla prescrizione dei farmaci

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E' il caos a regnare sovrano negli studi medici italiani dopo l'entrata in vigore delle norme previste dalla spending review sulla prescrizione dei farmaci, con l'obbligo di indicare nelle ricette 'rosse' solo il nome del principio attivo destinato al paziente.

"Arrivano ogni giorno segnalazioni di ogni tipo e sui giornali leggo messaggi assurdi lanciati da farmacisti e 'camici bianchi', che dovrebbero essere professionisti esperti in queste tematiche. Occorre che il ministero della Salute e l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) emanino regolamenti chiarificatori su questo tema". A parlarne e' Giorgio Foresti, presidente di AssoGenerici. Fra medici "che fanno finta di niente" e pazienti disinformati, la situazione "e' davvero confusa - evidenzia Foresti - e sta succedendo di tutto e di piu'. Una farmacista ha dichiarato su un quotidiano che gli equivalenti contengono fino al 25% di ingrediente attivo in meno rispetto al medicinale di marca; un medico ha detto di non vedere come si possa risparmiare prescrivendo i generici, un altro che i 'senza marca' arrivano tutti dalla Cina o dalla Corea, senza controlli". Affinche' la norma sia applicata a dovere e qualsiasi dubbio sia cancellato, "e' necessario che ministero e Aifa elaborino regolamenti che ne chiariscano ogni dettaglio.

Abbiamo gia' avuto un incontro con il ministro e con i suoi tecnici per parlarne". L'operazione 'ricette generiche' portata avanti dal Governo, spiega ancora Foresti, "e' mirata a dare impulso alla competizione, per far scendere i prezzi dei farmaci. D'altronde, il tetto di spesa per la farmaceutica territoriale e' stato abbassato, ma i volumi di vendita crescono del 7% annuo. Se i prezzi non calano, ci sara' uno sfondamento stimato in circa un miliardo di euro, a carico di Regioni e aziende. In piu', non e' prevista la scadenza di importanti brevetti per il prossimo anno, quindi non ci saranno grandi margini di risparmio in questo senso", conclude.

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