Elenco nazionale dei centri per il trattamento della osteoporosi

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CONTRO I RISCHI DELLA FRAGILITA’ OSSEA, L’ELENCO NAZIONALE DEI CENTRI PER IL TRATTAMENTO DELL’OSTEOPOROSI SEVERA – Firmato da 5 Società Scientifiche e ormai accreditato punto di riferimento per tutta la popolazione femminile sul tema della fragilità ossea e sui rischi delle fratture, il sito www.stopallefratture.it si arricchisce anche di un elenco di 564 strutture ospedaliere per il trattamento dell’Osteoporosi severa, diffuse su tutto il territorio nazionale.

In un’ottica di servizio sempre più personalizzato sulla paziente, l’obiettivo è quello di continuare a sensibilizzare su come, proprio a causa dell’osteoporosi severa, le ossa diventino più fragili e possano fratturarsi anche per traumi banali, ma soprattutto favorire il contatto con uno specialista di riferimento nell’ambito delle malattie metaboliche dell’osso.

Contribuendo, così, a migliorare la gestione dell’osteoporosi severa, aumentando la percezione del rischio sia da parte delle pazienti, che degli operatori sanitari, per arrivare ad una più tempestiva, e certa, diagnosi del problema. Dall’home page del sito, infatti, tutte le pazienti dai 50 anni in su, ovvero la popolazione femminile maggiormente suscettibile di fratture da fragilità ossea, potranno, infatti: scoprire il proprio potenziale di rischio di frattura attraverso un test di autodiagnosi, stampare il risultato del proprio test, parlarne con uno specialista, orientandosi nell’elenco dei centri ospedalieri autorizzati per osteoporosi severa disponibili da oggi disponibili nel database del sito. Sempre dall’home page, infatti, è possibile accedere all’elenco delle strutture e, selezionando la provincia di residenza, scegliere in quale struttura prenotare autonomamente una visita specialistica, attraverso i riferimenti telefonici presenti sul sito.

IL TEST DI AUTODIAGNOSI Ideato e validato da SIR (Società Italiana di Reumatologia) e SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro), il DEFRA test è studiato per la donna che non ha ancora subìto alcuna frattura, ma anche per colei che ha già subìto una o più fratture e vuole conoscere il rischio di fratturarsi nuovamente. Basta rispondere ad alcune semplici domande su stili di vita e abitudini personali, sul fatto di aver già subìto, o meno, fratture e inserire, quando disponibile, il valore dell’ultima MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) effettuata. Il test consentirà così di definire il livello di rischio che ha la donna di incorrere in una frattura da fragilità ossea nei successivi 10 anni, ovvero:basso, elevato, molto elevato. A seconda del risultato ottenuto, inoltre, verranno indicate raccomandazioni e consigli su come prevenire le eventuali fratture da fragilità.

LA CAMPAGNA “STOP ALLE FRATTURE” La Campagna “Stop alle Fratture” è un progetto educazionale firmato da 5 tra le principali Società Scientifiche che operano nell’ambito delle malattie metaboliche dell’osso: SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro), SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia), SIR (Società Italiana di Reumatologia), ORTOMED (Società Italiana di Ortopedia e Medicina) e GISOOS (Gruppo Italiano di Studio in Ortopedia dell’Osteoporosi Severa).

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