Novità per risolvere la cellulite, nasce Cellfina, il trattamento definitivo!

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È appena stato approvato dalla FDA il nuovissimo sistema ambulatoriale che permette di "darci un taglio" con la cellulite, ovvero di recidere le fibre connettive responsabili dell’inconfondibile effetto “a materasso”. L’agenzia americana certifica che è il sistema in grado  di dare risultati con la maggior durata nel tempo, 2 anni

La cellulite è il più diffuso inestetismo femminile. E oggi c'è un sistema rivoluzionario per combatterla, approvato solo poche settimane fa dalla Food and Drug Administration, l'agenzia nazionale statunitense che decide in materia di cibo, farmaci e dispositivi medici. Si tratta di Cellfina System, studiato e commercializzato da Ulthera, brand dal 2014 di proprietà del colosso farmaceutico Mertz.

Se ne parla a Milano, a margine del Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica SICPRE (Centro Congressi di Assago, 17-19 settembre 2015), presieduto da Riccardo MAzzola.

Come funziona Cellfina? Agendo sulla causa dell’inconfondibile effetto “a materasso”, dovuto alla trazione che le fibre connettive esercitano sulla pelle, dando luogo ai tipici avvallamenti presenti soprattutto sulle cosce e sui glutei.
“È un sistema semplice nella sua genialità – dice Fabrizio Malan, presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica SICPRE -. In anestesia locale e con un trattamento ambulatoriale, Cellfina recide queste fibre connettive e ottiene il rilascio della cute, rendendone quindi omogenea la superficie”.

Il trattamento prevede l'uso di un dispositivo dotato di una sorta di oblò che viene applicato sulla parte da trattare e pratica una piccola aspirazione, sollevando di qualche millimetro i tessuti. Attraverso le guide di cui il dispositivo è fornito, viene poi inserito un sottile ago che diffonde l’anestesia locale nei tessuti da trattare. Non appena questa ha fatto effetto, viene introdotto e azionato un ago di diametro maggiore, che recide le fibre connettive retraenti presenti tra i tessuti sclerotizzati e il grasso.

“Il trattamento si svolge in circa 45 minuti - spiega Stefania de Fazio, consigliere nazionale SICPRE responsabile dei rapporti con gli States – anche se ovviamente la durata dipende dal numero e dalla vastità delle aree su cui intervenire. Al termine del trattamento, la paziente avverte un leggero indolenzimento e dolore al tatto, premendo. Sono questi gli unici effetti indesiderati riportati dagli studi clinici eseguiti, con l’aggiunta di ecchimosi che regrediscono spontaneamente fino a scomparire in un periodo massimo di 2 settimane”. Di solito, è sufficiente un solo trattamento.

Tra gli aspetti più salienti del trattamento c’è poi la percentuale di successo, nell’immediato e nel tempo. Come infatti specifica l’FDA, Cellfina è l’unico sistema certificato per effetti che durano due anni.

Dice ancora de Fazio: “In base alla valutazione di medici indipendenti interpellati da uno studio, il miglioramento dell’aspetto della cellulite prodotto da Cellfina System è riscontrabile nel 98% dei casi trattati a distanza di due anni. E ben il 96% dei pazienti, sempre due anni dopo, si dice soddisfatto. Allo scadere dei due anni, un notevole miglioramento dell’aspetto della cellulite, misurato sulla base di quel ‘metro universale’ che è la Global Aesthetic Improvement Scale (GAIS) , è riscontrato addirittura nel 100% dei casi trattati”.
Insomma, una vera rivoluzione nel trattamento della cellulite in sé e per sé e un’utile integrazione negli interventi di liposcultura, visto che spesso la pelle “a materasso” si abbina ai chili di troppo.

Disponibile negli States dall’autunno 2015, il dispositivo sarà disponibile in Italia all’inizio del secondo semestre 2016.Il prezzo medio diponibile sul mercato americano per questo trattamento è compreso tra i 3.000 e i 6.000 dollari.

La Bellezza SICURA, solo con gli Specialisti

“Attenzione però – sottolinea Malan - a rivolgersi a uno Specialista adeguatamente formato. L’apparente semplicità del sistema e la sua applicazione in ambulatorio non devono trarre in inganno. Solo gli specialisti che hanno seguito un training appropriato possono eseguire il trattamento. Chi non si rivolge a loro, chi non si informa adeguatamente, deve essere consapevole di correre dei rischi in termini di qualità del risultato finale e addirittura di salute. Proprio su questo tema, la bellezza SICURA, la nostra Società scientifica ha intrapreso qualche mese fa una campagna pubblicitaria tesa ad aumentare la consapevolezza dei potenziali pazienti”.

CHI È LA SICPRE

La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, è la più antica, prestigiosa e rappresentativa associazione di Chirurghi Plastici in Italia. È stata fondata a Roma nel 1934 e conta oggi circa 1200 soci, pari all’80% degli specialisti presenti nel nostro Paese.

La SICPRE è gemellata con la prestigiosa ASPS, American Society of Plastic Surgeons e con l’ISAPS, International Society of Aesthetic Plastic Surgery

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