"La Medicina Estetica non è il Far West" la risposta di Agorà al servizio di Report

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Alberto Massirone, presidente della Società di Medicina a Indirizzo Estetico Agorà-Amiest, pur esprimendo apprezzamento per la puntata di Report dell’1 novembre scorso, dedicata alla Medicina Estetica, si dichiara preoccupato per l’immagine che ne è emersa, “un’immagine fuorviante, che desta allarmismo tra i pazienti e che crea ombre e confusione sulle potenzialità e le opportunità che la Medicina Estetica offre ai pazienti”.

Nel servizio “Belli da paura” andato in onda nel corso della puntata di domenica sera Giovanna Boursier ha raccontato due casi di pazienti ai quali erano stati somministrati iniettabili illegali con esiti disastrosi sotto il profilo estetico ma soprattutto pericolosi per la salute dei pazienti stessi.

“In qualità di presidente della Società di Medicina a Indirizzo Estetico Agorà-Amiest”, dichiara il prof. Alberto Massirone, “desidero precisare che la Medicina Estetica è una branca medica seria dove molti Medici Estetici formati attraverso un percorso formativo completo come quello della Scuola Superiore Post-Universitaria di Medicina Estetica Agorà affrontano in modo professionale, etico e completo le richieste dei pazienti attuando in modo sicuro i trattamenti secondo le indicazioni della società scientifica. La Medicina Estetica è basata sulla medicina dell'evidenza e rispetta rigorosi standard scientifici, i nostri allievi ed associati”, specifica Massirone, “vengono formati non solo sulla miglior e più sicura esecuzione dei trattamenti ma anche sugli aspetti diagnostici e sull'indagine delle cause che hanno generato l'inestetismo lamentato dai pazienti, così da poter intervenire e prevenirne l'evoluzione in patologie. La Medicina Estetica praticata da medici privi di preparazione o con preparazioni limitate a singoli trattamenti ledono l'immagine della categoria dei Medici Estetici competenti, limitando anche le possibilità terapeutiche per i pazienti”.

Massirone ricorda che le linee guida di Agorà prevedono sempre:

- Impiego di medical device riassorbibili e mai definitivi 
- Impiego di medical device dotati di adeguata sperimentazione internazionalmente riconosciuta
- Necessità di fornire sempre al paziente l'etichetta di tracciabilità dei device impiegati.

Massirone sottolinea, inoltre, che è “compito del medico, esclusivamente del medico, decidere se e quale intervento eseguire, dopo un’accurata diagnosi e dopo aver valutato attentamente e chiaramente con il paziente aspettative, percorsi terapeutici e obiettivi”, e invita i Medici Estetici a rifiutare di accontentare a tutti i costi aspettative errate dei pazienti.

“La Medicina Estetica attuata da Medici Estetici adeguatamente formati e attuata secondo le linee guida delle società scientifica di medicina estetica è una disciplina medica sicura”, afferma Massirone, “Si raccomanda pertanto ai pazienti di rivolgersi a medici adeguatamente formati sulla globalità della medicina estetica, verificando il livello formativo del medico a cui ci si rivolge e richiedendo sempre la tracciabilità dei device impiegati”.

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